«Dammi il cinque» dice uno degli slogan coniati per le campagne pubblicitarie del 5xmille che si stanno moltiplicando ora che si avvia la stagione della dichiarazione dei redditi, con la messa a disposizione dei 730 precompilati dall’Agenzia delle Entrate. Sarebbe bello se fosse così, ma in realtà quel cinque, se va bene, è poco più del quattro e mezzo.
C’è infatti un limite oltre il quale non si può andare e l’appello dei destinatari non può aumentare la quantità totale ma soltanto singole porzioni. Se si aggiunge da una parte, si toglie da un’altra. Nessuno lo dice, tutti fanno finta che si sappia, ma alla raccolta del 5xmille lo Stato mette un tetto, indipendentemente dall’adesione dei cittadini.




