Alla fine peserà tutto ancora sulle spalle degli Enti locali? A mettere in guardia da questo rischio è la Corte dei conti, che nei giorni scorsi ha fatto il punto sullo stato di attuazione del Pnrr. Ma l’appello sembra cadere nell’indifferenza generale. Capita spesso alla Corte dei conti, vista come una sorta di grillo parlante quando fa analisi che non abbiano conseguenze (sanzioni) immediate.
Eppure dovrebbe essere una voce autorevole, la magistratura amministrativa. Fu tra i primi enti fondanti dell’Italia unita, nel 1862, organismo di controllo centrale e «inamovibile», come lo aveva immaginato Cavour. Ruolo potenziato dalla Costituzione repubblicana, che la volle anche «indipendente» dalle forze politiche, come chiedeva Einaudi.




