Salvo un colpo di scena dell’ultimo momento, all’Assemblea costituente di fine novembre il M5s volterà pagina. Il Movimento del Vaffa darà il Vaffa al suo ideatore e fondatore e incoronerà il suo leader attualmente in sella. Abbiamo usato il verbo «incoronare» non a caso.
Evidenzia bene, a nostro parere, l’intento che ha animato il dominus che l’assemblea ha fortemente voluto. Appunto: incoronare, ossia mettere il Movimento che fu animatore dell’utopica democrazia internettiana del suo fondatore visionario Casaleggio in un partito leaderistico. Anzi, si potrebbe osare e definirlo personalistico. Non si vede al momento chi possa, non diciamo contrastare la leadership di Giuseppe Conte, ma nemmeno eccepire sulle sue decisioni, visto che l’intero corpo dei dirigenti dipende dal suo ben volere.




