Il tempo passa, ma i partiti della coalizione di governo non annunciano il nome del candidato presidente del Veneto. Eppure, sembrava tutto semplice: fuori Zaia - per aver raggiunto i due mandati da governatore - e al suo posto un altro esponente del centrodestra. Il problema, però, è proprio la scelta di quest’ultimo.
Fratelli d'Italia non governa in nessuna regione del Nord, pur essendo dal 2022 il primo partito d'Italia (con i sondaggi che attualmente lo danno intorno al 30%), quindi la Meloni avrebbe buon diritto di rivendicare la possibilità di indicare per il Veneto un suo esponente, ma la Lega non molla: ci sarebbe una mezza promessa di Salvini di dare la Lombardia a FdI al prossimo giro (ma il tempo passa e le parole volano). Quasi certamente, il leader leghista otterrà di nuovo il Veneto, ma non è detto che il candidato governatore sia il suo fedelissimo Stefani (il quale è vicesegretario nazionale del Carroccio, come l'attivissimo e un po’ ingombrante Vannacci).




