In queste settimane, molto comprensibilmente, si discute di dazi, dei loro effetti sull’economia italiana e internazionale e sulle strategie (poco) e azioni (tanto) per affrontare la questione. È tuttavia necessario definire il problema per quello che è: un evento che è piombato sulla nostra economia come altri in passato, così come di nuovi ne arriveranno in futuro: non si tratta di fare una classifica ma a partire, per rimanere negli ultimi anni, dal Covid fino al prezzo dell’energia e alle guerre, continuamente vi sono momenti in cui si manifestano situazioni di discontinuità che certamente vanno affrontate, come si sta cercando di fare attualmente.
Questo rincorrere rischia però di far dimenticare una questione ancora più importante e alla base di tutto: quali devono essere le caratteristiche delle imprese per affrontare il futuro, le cui caratteristiche saranno molto diverse da quelle attuali? Se non si risponde a questa domanda, ogni evento, anche più piccolo di quelli citati, creerà tensione, problemi, difficoltà.



