È arrivata la pioggia, il bosco si è (finalmente) rinfrescato. Speriamo che duri. Nel frattempo iniziamo a metterci l’estate alle spalle ed entriamo mentalmente nell’autunno. Stagione delle potature per antonomasia, io dovrò sicuramente mettere mano al melograno, sono ormai troppi anni che lo trascuro, la sua chioma ha urgente bisogno di essere ridimensionata.
Del resto si tagliano i rami per il bene della pianta, perché possa guardare al futuro salda nelle proprie radici. Questo è il senso della potatura, quando invece arriva la sua traduzione in inglese in un attimo siamo nel baratro. Il pruning è infatti una nuova (terrificante) moda che sta prendendo piede tra i vip, vip per mancanza di prove e vip presunti tali.
Caterina Balivo (scegliete voi la categoria) ha infatti annunciato che, appunto, con il pruning ha cancellato la memoria dei suoi primi 25 anni di vita. Lo ha fatto, cito testualmente, per liberare spazio nel cervello da ciò che è stato per accogliere informazioni e nuove emozioni. Ha quindi rimosso i ricordi dell’infanzia e dell’adolescenza. Quando capita sono i familiari e le amiche (gli amici no) a ricordarle la vecchia versione di sé stessa attraverso colori, frasi o momenti.
Che meraviglia, sembra di vederli, lei al centro come una smemorata di Collegno e loro tutti attorno. Chissà che risate cariche di compiaciuta serenità, non mancherà certo una coppa di champagne servito dai domestici di casa. Io invece più invecchio e più vorrei ricordare il passato dimenticando il presente.




