Se devo essere sincero, quest’anno non ci speravo più. C’era stato ovviamente l’entusiasmo iniziale, quando le avevo messe a dimora. Ma poi la grandine aveva cancellato i miei sogni. Sarà per l’anno prossimo, mi sono detto.
Sbagliavo. La natura è sempre capace di stupirci. E così le zucche hanno finalmente intrapreso con entusiasmo il loro cammino, dopo una meravigliosa crescita fogliare ecco ora spuntare qua e là quelle che ad ottobre saranno magnifiche cucurbitacee.
Sono molto fiducioso su alcune zucche che mi sono state vendute come dal sapore di castagna, staremo a vedere. Ci vuole molta pazienza con le zucche, non sono come le loro cugine zucchine delle velociste, loro sono delle maratonete, danno il meglio sul lungo percorso. Sanno che le sfide vanno affrontate con tenacia.
Passati con grande eleganza i cinquanta, una massa adiposa mi si è accumulata tutta in una zona del corpo, preferisco non entrare ulteriormente nei dettagli per non violare la mia privacy. Mi è stato detto che per sconfiggerla devo iniziare a correre, o quantomeno camminare a ritmo sostenuto.
Caspita, impegnativo. Per prima cosa ho preso delle scarpe da running, si parte sempre dai fondamentali, poi ho acquistato una maglietta e dei pantaloncini tecnici. Bei prodotti, traspiranti, roba di qualità. Sono tornato a casa e mi sono preparato. Prima di uscire mi sono guardato allo specchio, ed ho deciso che in fondo quella pancetta non è nemmeno così grande.




