I pomodori sono una delusione. Per carità, hanno tutte le attenuanti del caso. Tre significative grandinate li hanno indubbiamente messi a dura prova. Questo caldo poi, che non ho ancora capito se devo continuare a irrigarli oppure no. Fatto sta che la produzione procede a rilento, molto a rilento.
Ogni tanto ce n’è uno maturo qua, uno là, ma niente che possa emozionare. Nel frattempo le piante continuano a crescere e a far foglie, foglie e ancora foglie, i fiori e i frutti restano però merce rara. Mentre stavo bagnando la mia ortaglia, mi sono messo a guardare il telefono, un po’ di video sui social; quando sono sconfortato apro Instagram per vedere fin dove può arrivare la miseria umana, e così mi rincuoro.
Non sono stato deluso neppure stavolta. Per motivi a me sconosciuti, l’algoritmo mi ha proposta tale Claudia Landi che prepara il pranzo al marito, quella che in passato avremmo chiamato la schiscetta. Ci sono vari video tutti pressoché uguali, lei prende una scatola vuota del gelato e ci mette insalata, tonno, carote, pezzetti di formaggio (che lei chiama zollette, e non commentiamo per pietà umana) e poi mescola. Stop.
Non c’è fantasia, non c’è ironia, non c’è niente. E probabilmente sta proprio qui la chiave del successo. Il nulla che rassicura. Perché questi video vengono visti da decine di migliaia di persone. Un giorno dovremo chiederci come siamo arrivati fin qui. E chissà se è vero che un tempo eravamo meglio, di certo se anche non lo eravamo almeno non lo davamo a vedere.




