Librixia. Fiera accessibile davvero a tutti
Abbiamo letto con attenzione la lettera del signor Roberto Sala dedicata all’accessibilità degli spazi di Librixia. La sua riflessione richiama un principio nel quale ci riconosciamo pienamente. Librixia nasce come una manifestazione libera e gratuita, aperta alla città e pensata per avvicinare tutte le persone ai libri, agli autori e alle idee. La volontà che anima gli organizzatori è, da sempre, quella di costruire un luogo realmente inclusivo, nel quale ciascuno possa sentirsi accolto e partecipare in condizioni di sicurezza e autonomia. Per questo ci dispiace sinceramente che il signor Sala, durante la sua visita, abbia incontrato delle difficoltà o abbia avvertito la necessità di chiedere aiuto. Al di là degli aspetti tecnici, l’esperienza concreta di ogni visitatore rappresenta per noi un elemento importante, che merita attenzione e ascolto. È tuttavia doveroso precisare che la tendostruttura che ospita le librerie e le case editrici locali in piazza Vittoria, pur presentando alcuni gradini sul fronte rivolto verso il Palazzo delle Poste, è dotata di apposite rampe di accesso laterali, conformi alla normativa. La loro regolarità è attestata dalla documentazione tecnica, dalle dichiarazioni degli installatori e dalla relazione di sicurezza sottoscritta dal professionista incaricato. Anche l’area destinata agli incontri e alle presentazioni è completamente accessibile. Un apposito percorso consente alle persone con disabilità o con mobilità ridotta di raggiungere la platea, sostare all’interno dello spazio e arrivare sino alla sua parte anteriore senza incontrare gradini. L’accessibilità, per Librixia, non è e non può essere soltanto un adempimento formale. È parte della natura stessa della manifestazione e della sua vocazione pubblica: essere una fiera di tutti e per tutti. Sarà così anche per l’edizione 2026, per la quale gli allestimenti saranno nuovamente realizzati, certificati e verificati nel rispetto delle disposizioni vigenti. La segnalazione del signor Sala sarà comunque tenuta nella dovuta considerazione, perché anche strutture tecnicamente conformi possono sempre essere accompagnate da una migliore informazione, da una maggiore visibilità degli accessi e da un’accoglienza ancora più attenta. Ringraziamo dunque il lettore per aver posto un tema importante e per averci offerto l’occasione di ribadire un impegno che sentiamo profondamente nostro: fare di Librixia uno spazio culturale realmente aperto, libero e accessibile.
Ufficio stampa di Librixia
Fiera del Libro di Brescia
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