Lettere al direttore

Il sostegno tra colleghi artigiani è solo una facciata

In questo periodo sto conoscendo la doppia faccia di alcuni miei colleghi, con i quali per molti anni di attività ho condiviso, idee di lavoro e di socialità. Quando capitava di incontrarci in alcune occasioni, per convegni o riunioni di lavoro, dimostravano come esistesse un rapporto confidenziale, quasi di amicizia, esponendo problemi sull’attività comune esercitata, come se fossimo coetanei da parecchio tempo, disponibili a dare una mano in caso di necessità, con alcuni ho avuto rapporti economici di lavoro direttamente. Per gestire l’attività essendo distante dai fornitori in città, dai tempi passati, per non dover transitare sulle strade parte della giornata, si doveva organizzare al proprio interno un magazzino di scorte dei prodotti, trattandosi di attività impiantistica che racchiude migliaia di prodotti diversi, e per esercitare ho dovuto acquistare parecchi attrezzi, che permettevano di passare dalla saldatura, filettatura, fissaggio, e vari attrezzi di completamento. Per raggiunti limiti di età, ho dovuto rassegnarmi a malincuore a cessare l’attività esercitata per oltre 60 anni, una cospicua parte di materiale nuovo acquistato è rimasto in deposito, come tutta l’attrezzatura utilizzata, in perfetto stato d’uso e funzionamento. Mi sono rivolto ai diversi colleghi di conoscenza, con i quali in tutti gli anni trascorsi ho avuto un ottimo rapporto, per chiedere se fossero interessati, a ritirare parte del materiale nuovo scontato del 30% del prezzo d’acquisto, e dell’attrezzatura utilizzabile, in ottimo stato d’uso scontata del 50% del prezzo d’acquisto anche separatamente, ed a condizioni particolari di pagamento. A tutt’oggi è stata negativa, quel rapporto di sostegno fra colleghi non esiste, esiste solo di facciata ma non nella realtà.

Un ex artigiano idraulico

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...