C’era una volta un campanile e tre campane
C’era una volta, un alto campanile posto al centro della piazza vicino alla chiesa, aveva tre campane. Una piccola, che aveva suoni delicati e leggeri; una media, dai suoni dolci e marcati; e una grande, detta il campanone dal suono forte e deciso. Queste campane suonavano quasi sempre insieme, ma c’erano dei momenti ben precisi per ognuna di loro. Il campanaro era ben contento quando passava la levatrice e gli annunciava la nascita di un bambino. Allora il buon uomo suonava la campana piccola, detta anche la campana dell’allegria, perché il suo dolce delicato suono annunciava l’arrivo di un nuovo paesano. Quando venivano due giovani mano nella mano, il campanaro sapeva che era il momento della campana media. Con il suono dolce e marcato, annunciava al paese un matrimonio! Il momento più triste era l’arrivo del becchino, che senza tante parole, si sapeva la notizia funesta portata. Questo era il momento per il nostro campanaro, di suonare il campanone con lunghi rintocchi forti e decisi, al suono tutti si affrettavano a voler sapere chi aveva lasciato per sempre il paese.
Maristella
Botticino Sera
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia


