Fari puntati sulla corsa al Senato nel Bresciano con un lotto di protagonisti di grande richiamo nazionale. Complice anche il ridisegno dei collegi elettorali, che in particolare per il plurinominale ormai comprendono delle porzioni di territorio molto estese, è molto più facile che si realizzino questo genere di incroci.
Matteo Renzi e Silvio Berlusconi che avrebbero dovuto sfidarsi elettoralmente a Milano si trovano uno contro l’altro anche nel Bresciano. Da un lato per l’intuizione del coordinatore bresciano di Italia Viva Gianbattista Groli che ha suggerito al politico fiorentino un territorio da cui è transitato spesso, dall’altro l’idea per cui il Cavaliere possa ancora muovere i consensi di un’ampia fascia della società produttiva della Lombardia orientale, da sempre motore industriale del Paese.




