Archiviata la trafila del deposito delle liste ora si inizia la vera campagna elettorale. Dopo giorni di trattative febbrili, di rinunce e tagli dolorosi le forze politiche hanno terminato le procedure di consegna delle liste: alla fine quelle che interessano la provincia di Brescia tra Camera e Senato sono rispettivamente 19 e 20, ovviamente al netto di contestazioni procedurali e burocratiche delle prossime ore da parte dell’Ufficio elettorale.
Già a prima vista dalle liste emerge chiaramente un dato: nonostante le rassicurazioni della vigilia ai candidati cosiddetti territoriali sono stati ovviamente aggiunti i cosiddetti paracadutati, ovvero parlamentari uscenti che per la riconferma vengono spostati su collegi sicuri. Il tutto tenendo conto che i partiti hanno dovuto fare i conti con il taglio dei parlamentari che dalla prossima Legislatura si tradurrà in 400 deputati (erano 630) e 200 senatori (erano 315). Questo si è tradotto ovviamente in scelte ancora più sanguinose per gli aspiranti parlamentari, senza dimenticare il ridimensionamento del numero di collegi.




