Con l'arrivo del magazzino di Poste Italiane al D'Annunzio di Montichiari, che si trasforma così in uno dei più importanti scalo merci a livello nazionale, Dhl ha lasciato l'aereoporto di Orio al Serio (Bergamo) per sportarsi sul Malpensa e raddoppiando il contratto con Poste Italiane, coinvolgendo anche l'areoporto bresciano. Questo ha provocato diverse proteste da parte delle single sindacali, tra cui spicca Adl Cobas
«La Dhl aveva promesso un tavolo di confronto in prefettura, ma non si è fatta viva disattendendo alle proprie promesse e ai propri impegni - afferma il portavoce di ADL Cobas, RiccardoGermani - Lo sciopero si è trasformato in un'azione senza precedenti, i lavoratori si sono incatenati per contestare la riorganizzazione della Dhl che prevede il taglio delle ore edello stipendio e lo spostamento delle attività a Brescia senza predisporre alcuna navetta.Condizioni inaccettabili per un'azienda che vede il fatturato in crescita: gli operai si troveranno costretti a licenziarsi olavorare per 300 euro al mese».



