Cambiare alcune delle piccole abitudini quotidiane può contribuire, e di molto, alla salvaguardia dell’ambiente. La ricerca Bb-Clean, coordinata dalla Cattolica di Brescia, ne è la controprova.
Far coincidere la manutenzione del bosco con i caminetti tradizionali non è la soluzione migliore, ma conferire il legname ad un produttore locale di pellet, oppure ad una centrale a biomasse (a Temù c’è un esempio positivo e funzionante) non fa rinunciare al legame fra natura e vita in montagna, ma corregge abitudini che oggi sappiamo essere pericolose per la più grande ricchezza di cui disponiamo: l’ambiente.
Ciò che conosciamo è il cambiamento, a volte talmente rapido da essere fastidioso, ma la strada è tracciata e conviene percorrerla da protagonisti piuttosto che da passeggeri. E i primi segnali che davvero qualcosa si può fare sono evidenziati dai «soliti» sondaggi. Ad esempio, una ricerca realizzata da Swg rileva come il 56% degli italiani che mettono in pratica piccoli esempi di sostenibilità ne provi soddisfazione e appagamento. Meglio di così...




