Bruciare legna per qualcuno è l’unico metodo per scaldare la casa, ma questo impatta sulla qualità dell’aria, nonostante molti la considerino una combustione naturale e quindi carbon neutral. Ma vietare di bruciare la legna in ambito alpino è impensabile.
È da questa considerazione che ha preso avvio tre anni fa il progetto europeo BB-CLEAN, che ha coinvolto otto partner dell’Area Alpina Europea, con la partecipazione di esperti da Francia, Austria, Germania e Slovenia, oltre che dall’Italia.
Ci sono delle strategie però per inquinare meno come, ad esempio, evitare di bruciare legna quando le condizioni atmosferiche non lo consentono.
Con questa finalità è stata anche sviluppata una app per cellulare che indica in tempo reale le fasce orarie in cui è meglio evitare di usare stufe a legna o caminetti.
Al convegno, coordinato da Claudio Venturelli del Giornale di Brescia, parleranno Giacomo Gerosa, Università Cattolica del Sacro Cuore e Manuela Zublena, Arpa Valle d’Aosta oltre che politici rappresentanti della società civile. La tavola rotonda sarà trasmessa online.



