Made Future Award: 10 eccellenze innovative cambiano l’industria

Un premio per le aziende più innovative del Nord Italia. Sono stati assegnati i Made Future Industry Awards 2025, nella sede di Confindustria Brescia, quale prima tappa del roadshow di Made - Competence Center Industria 4.0, centro di eccellenza che supporta le imprese nella transizione digitale e sostenibile. Dieci i progetti premiati ad altrettante aziende - sei della Lombardia, tre del Veneto e una dell’Emilia Romagna - che stanno implementando soluzioni all’avanguardia e replicabili e che hanno il potenziale di trasformare l’industria aumentandone la competitività.
I riconoscimenti
Tra i premiati nella categoria Digital New Champion, concepita per progetti operativi che abbiano trasformato aree critiche con risultati documentati, l’azienda Streparava spa di Adro, che, con il progetto sull’analisi del rischio di interruzioni nella Supply chain basato su Big data analytics, ha incrociato i dati dell’Erp aziendale con variabili geopolitiche e ambientali esterne, riducendo così i fornitori critici da sette a tre e abbattendo il costo del rischio stesso di quasi il 35%.
Oltre a Streparava, gli altri quattro «campioni» sono: Ska srl (Sandrigo, Vicenza), Iride Acque Sb srl (Seregno, Monza Brianza), Marlegno srl (Calcinate, Bergamo), Renovo spa (Mantova).
Cinque i riconoscimenti anche per la categoria Top Tech, che ha messo in evidenza come l’integrazione di AI, robotica e digital twins stia generando concreti vantaggi competitivi per le imprese. Il punteggio più alto è stato assegnato a Chiesi Farmaceutici (Parma); premiati poi Goglio spa (Daverio, Varese), Cosberg spa (Terno d’Isola, Bergamo), Lucchese Industria srl (Salgareda, Treviso), Quid Impresa Sociale (Avesa, Verona).
Diverse le menzioni speciali, di cui due attribuite alle bresciane Ero Dl di Montirone per la realizzazione di un sistema modulare basato su deep learning, che esegue l’analisi dei difetti in tempo reale direttamente a bordo macchina, e a Valpress srl di Marcheno per la trasformazione di documentazione tecnica eterogenea in una knowledge base strutturata e interrogabile.
L’evento è stato caratterizzato da un intenso programma, con la partecipazione di ospiti istituzionali, accademici, rappresentanti del mondo industriale e con tre tavole rotonde dedicate rispettivamente all’analisi dell’attuale scenario geopolitico, al capitale umano nell’era dell’Intelligenza artificiale e degli umaoidi in fabbrica ed alle nuove frontiere della manifattura data-driven.
«Bellissima iniziativa – ha commentato il presidente di Confindustria Brescia, Paolo Streparava –. Made è un luogo che parla di innovazione, dove si cerca di intrecciare la conoscenza sempre più complessa di un mondo in rapida trasformazione con i processi che le aziende nel concreto devono mettere in campo». Sono intervenuti Marco Taisch, presidente Made Competence Center Industria 4.0 ed il vicepresidente Giuliano Busetto; Valentina Coen, di Casa del Made in Italy di Milano e Gianluigi Viscardi, presidente cluster Fabbrica intelligente e Marco Taisch. Agri tech-food.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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