Nei prossimi 10 anni gli investimenti nei settori coinvolti nel processo di transizione energetica potrebbero avere un impatto cumulativo sul Pil di oltre 8.000 miliardi di euro nell'Unione Europea e oltre 400 miliardi di euro in Italia. È quanto emerge dallo studio «European Governance of the Energy Transition», realizzato da Fondazione Enel e The European House - Ambrosetti.
«La decisione dell'Ue di ridurre le emissioni di gas serra del 55%, e non più del 40%, entro il 2030, accompagnata dalla recente proposta del pacchetto Fit for 55, conferma che la decarbonizzazione è al centro della costruzione dell'Europa del futuro», afferma Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale di Enel.




