Garda

Vigili del fuoco: nuova squadra nautica sul Garda dall’estate 2027

Una unità permanente per non togliere uomini e mezzi al distaccamento di Salò nella stagione turistica. Il modello è quello del lago d’Iseo
Alice Scalfi
Soccorsi in acqua da parte dei Vigili del fuoco sul lago di Garda
Soccorsi in acqua da parte dei Vigili del fuoco sul lago di Garda

L’obiettivo è arrivare all’estate 2027 con una squadra nautica dedicata dei Vigili del fuoco anche sul Garda. Il primo passo è stato compiuto in Consiglio regionale, che nei giorni scorsi ha approvato un ordine del giorno presentato dal consigliere di Fratelli d’Italia Diego Invernici nell’ambito dell’assestamento di bilancio. Il documento impegna la Giunta a reperire risorse da destinare alle Autorità di bacino per rafforzare i servizi di vigilanza e soccorso sui laghi lombardi, aprendo così la strada al potenziamento del servizio anche sul Benaco.

La scelta

L’iniziativa nasce dall’appello lanciato nelle scorse settimane dalla Cisl dei Vigili del fuoco, che aveva chiesto un intervento della politica regionale per colmare una criticità già evidenziata dal Comando provinciale di Brescia. Appello raccolto dai consiglieri Invernici e Claudia Carzeri (Forza Italia). Sul Garda è infatti presente un’imbarcazione dei Vigili del fuoco con base a Salò, ma manca una squadra nautica composta da personale dedicato esclusivamente al servizio in acqua durante la stagione estiva. Una situazione diversa da quella del lago d’Iseo, dove grazie a una convenzione sostenuta dall’Autorità di bacino e da fondi regionali operano nei mesi estivi alcune unità dedicate.

«Abbiamo raccolto una richiesta che ci è stata sottoposta dalla Cisl dei Vigili del fuoco – spiega Invernici –. L’approvazione dell’ordine del giorno rappresenta un primo risultato. Ora toccherà all’assessorato ai Trasporti individuare le risorse necessarie all’interno del bilancio».

Le somme non sono ancora quantificate. Il provvedimento approvato non stanzia infatti nuovi finanziamenti, ma impegna la Regione a reperirli nei prossimi passaggi di bilancio. Una volta individuate, le risorse saranno trasferite alle Autorità di bacino, che provvederanno a destinarle agli enti coinvolti nei servizi di vigilanza e soccorso.

L’obiettivo 

La scelta è quella di rafforzare un dispositivo chiamato a operare sul lago italiano più esteso e tra i più frequentati durante la stagione turistica. L’impiego di personale nautico dedicato consentirebbe ai Vigili del fuoco di garantire una presenza più stabile in acqua, senza sottrarre uomini e mezzi al distaccamento di Salò, impegnato quotidianamente anche negli interventi ordinari sul territorio.

«Il nostro auspicio – conclude Invernici – è riuscire a reperire le risorse necessarie per rendere operativo il servizio dalla prossima stagione estiva». Sul lago d’Iseo il finanziamento ammonta oggi a circa 50mila euro e rappresenta il modello al quale guarda anche il progetto per il Garda.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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