Non crede alla teoria di una furia distruttiva senza precedenti, improvvisa; né all’ipotesi di una violenza mai sperimentata prima, capace di annichilire un altro essere umano fino a provocarne la morte a mani nude.
Per Roberta Bruzzone, psicologa forense e criminologa molto nota anche al grande pubblico, il brutale omicidio di Sirmione, che ha visto Ruben Andreoli uccidere la madre Nerina Fontana a calci e pugni, è difficilmente classificabile come episodio isolato o inspiegabile. Né può essere maturato nell’ambito di un contesto familiare sereno.




