In vent’anni di storia diecimila interventi. Un bilancio che dimostra il gran servizio dei Vigili del fuoco per la comunità. Domenica 2 luglio i pompieri volontari del distaccamento di Desenzano hanno spento venti candeline: vent’anni dal decreto del Ministro dell’Interno che ne autorizzava la costituzione e dal concretizzarsi di quella proposta che una decina di caparbi avevano promosso.
E se i festeggiamenti ufficiali saranno in autunno, l’occasione oggi è buona per tirare qualche somma e ringraziare quanti hanno in questi due decenni sostenuto il gruppo. A farlo è il capo distaccamento Mirko Patassini: «Vent’anni di storia che si intrecciano con la vita delle nostre comunità - sottolinea - e della nostra gente. Siamo stati presenti e pronti a servire ogni qualvolta ci è stato chiesto. Il nostro obiettivo, ora, è proseguire l’impegno di servizio, chiedendo supporto alle nuove generazioni per favorire il ricambio e mantenere viva la tradizione». Il distaccamento di Desenzano è inserito nel dispositivo di soccorso provinciale e opera nei Comuni di Desenzano, Lonato, Padenghe, Pozzolengo e Sirmione, i quali sostengono l’associazione. In caso di emergenza interviene però ovunque venga chiamato a operare dalla sala operativa del Comando di Brescia.

I Vigili del fuoco volontari che vi prestano servizio oggi sono 40, tra i quali 5 nuovi pompieri che hanno sostituito i primi congedi, necessari per sopraggiunti limiti d’età (61 anni). Per questo è importante quanto sottolineava Patassini, ossia il reclutamento di giovani volontari che possano proseguire la tradizione al servizio della comunità: le porte sono aperte.
Novità

E presto saranno porte nuovissime: il Comune di Desenzano, sostenuto anche dalla Regione, ha infatti investito per il Polo delle Emergenze che ospiterà la nuova caserma dei Vigili del fuoco 2,2 milioni di euro. I lavori sono in via di completamento ed entro l’autunno sarà fatta: «Abbiamo rinviato le celebrazioni ufficiali del ventennale al 14 e 15 ottobre - evidenzia Alberto Pizzocolo, presidente dell’Associazione Amici dei Vigili del fuoco -, nella speranza di poter accedere nel frattempo alla nuova caserma. Sarà il momento per rendere omaggio ai volontari, per ringraziare chi ci ha sostenuto e per ricordare chi purtroppo non c’è più». Alcuni nomi sono già in mente: i sindaci di Sirmione e Desenzano Mario Arduino e Felice Anelli, il primo cappellano don Luca Nicocelli, ed Ennio Moruzzi, storico corrispondente del Giornale di Brescia scomparso nel 2016.
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