Il biliardo, la moto, la pesca. E la sua famiglia, con cui sorrideva tanto perché lui era così: la compagna Moira, le due figlie, quel fratello che amava tanto, mancato pochi mesi fa. Per commemorarlo aveva voluto organizzare un torneo. Il futuro, poi, che stava immaginando forse di delineare accettando una nuova ed entusiasmante sfida. Fabrizio Bignotti abitava da sempre a Castiglione delle Stiviere, lavorava a Lonato e tutto per lui è finito alle 5 di mattina, quando il mezzo sui cui stava lavorando ha preso fuoco mentre stava lavorando nell'area esterna della Feralpi di Lonato.
Operaio morto carbonizzato alla Feralpi, Fabrizio era appassionato di moto e biliardo
Gli amici raccontano un uomo allegro e disponibile sul lavoro, negli hobby e con la famiglia

Fabrizio Bignotti © www.giornaledibrescia.it
Cinquantuno anni e una voglia di divertirsi che scatenava coltivando le sue tre più grandi passioni. Tutte e tre con grande dedizione, prendendole molto sul serio. Un po’ come faceva con ogni cosa: il sorriso che aveva sempre dipinto in volto era l’abito con cui vestiva la sua serietà. Sul lavoro come negli innumerevoli hobby, tanto quanto in famiglia.
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