Garda

Incidente nautico: oggi Kassen sarà sentito dal gip

Il tedesco in carcere dopo essersi costituito alle autorità bresciane per l'omicidio colposo di Umberto e Greta potrebbe chiedere i domiciliari
Andrea Cittadini

Andrea Cittadini

Vicecaporedattore

Patrick Kassen con l’amico sul motoscafo Riva - © www.giornaledibrescia.it
Patrick Kassen con l’amico sul motoscafo Riva - © www.giornaledibrescia.it

Appuntamento in carcere questa mattina alle 8.45. Quando Patrick Kassen si troverà davanti per l'interrogatorio di garanzia il gip Andrea Gaboardi che ha firmato il suo arresto per omicidio colposo duplice e omissione di soccorso.

Il tedesco che sabato 19 giugno era ai comandi del motoscafo che ha travolto la barca di Umberto Garzarella e Greta Nedrotti, potrebbe chiedere gli arresti domiciliari. «Costituendosi domenica notte ha dimostrato di non voler scappare» spiega il suo legale Guido Sola.

«Non mi sono accorto» ha fin qui detto Kassen. «A nulla valgono gli asserti difensivi abbozzati dal tedesco. Si tratta di una prospettazione del tutto implausibile, soprattutto se si tiene a mente la dinamica dell'incidente come immortalata in un video agli atti» scrive il gip nell’ordinanza.

Nelle immagini dello scontro tra barche, registrate dalla telecamera di un'abitazione privata di San Felice del Benaco, «si vede un impressionante salto del motoscafo, ripiombato violentemente in acqua a parecchi metri di distanza dal punto di collisione, un evento - sostiene il gip - tale da suscitare un vivo allarme in un navigante esperto come Kassen, il quale non può ragionevolmente aver ricondotto l'anomalo movimento del Riva ad un semplice urto con un piccolo oggetto galleggiante».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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