Restauri, olio e app. Il castello scaligero e le Grotte di Catullo di Sirmione fanno il pieno di novità, a cavallo tra arte, tradizione e tecnologia. Tra le principali, annunciate dal direttore del Polo Stefano L’Occaso la messa in produzione dei quasi 1.500 ulivi presenti nell'area archeologica delle Grotte care al poeta: così, dopo l'olio di D’Annunzio, ci sarà dunque anche l’olio di Catullo.
Questo attraverso un bando che scadrà l’11 ottobre per la manutenzione dell’uliveto per tre anni a partire da gennaio 2019.
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L'obiettivo è aumentare trasparenza, sostenibilità e tracciabilità lungo l'intero ciclo di vita dei prodotti. Un dato errato può però diventare un rischio reputazionale