Il Consiglio di amministrazione di Acque Bresciane è (quasi) azzerato. E il depuratore del Garda si allontana sempre di più. Ieri pomeriggio si sono dimessi Mariateresa Vivaldini (FdI) e Marco Franzelli (Lega). Resta solo Mario Bocchio, rappresentante legale della società che gestisce il servizio idrico integrato di una novantina di Comuni.
Il 30 marzo aveva lasciato il presidente, Gianluca Delbarba, seguito qualche giorno dopo da Antonella Montini, entrambi espressione del centrosinistra. Ieri pomeriggio la novità, prima dell’assemblea dei soci convocata proprio per dare il via alle procedure di sostituzione di Delbarba e Montini. Si riparte praticamente da zero.


