Pochi mesi di commissariamento, dopo le improvvise dimissioni della sindaca Nicoletta Flocchini, ed ecco che Mura torna alle urne, con due liste che promettono entrambe discontinuità.
I problemi da affrontare
I problemi da affrontare, nel piccolo centro del Savallese, sono quelli comuni a gran parte dei paesi di montagna: spopolamento e difficoltà di accesso ai servizi in primis. Problematiche sulle quali entrambe le compagini promettono di intervenire, con qualche sfumatura diversa riguardo alle priorità. Da una parte abbiamo «Mura Domani», che candida sindaco Edoardo Teotti, dall’altra «Per Mura», guidata da Susanna Reguitti. In ogni caso, dopo il voto del 24 e 25 maggio, il paese cambierà volto amministrativo, anche perché entrambi i candidati arrivano dall’esperienza maturata sui banchi della minoranza.
Chi sono
Teotti ha 53 anni, insegna Religione nelle scuole dell’Istituto comprensivo di Marcheno ed è da tempo impegnato nella vita amministrativa del paese. La sua lista presenta dieci candidati consiglieri, molti dei quali con alle spalle una qualche esperienza amministrativa. Di fronte c’è Susanna Reguitti, 56 anni, impiegata in quella che era l’azienda di famiglia, oggi parte di una multinazionale. Una professione che la porta spesso a confrontarsi con l’estero e con l’uso quotidiano delle lingue straniere. Guida una lista più giovane e con poca esperienza fra i Consigli comunali: «Tutti nuovi, non certo sprovveduti» tiene a dire.
Obiettivi
Reguitti punta molto sui servizi essenziali e individua due emergenze precise: scuola e sanità. Secondo la candidata, il piano per il diritto allo studio necessita di una revisione profonda, perché negli anni avrebbe perso efficacia lasciando scoperti alcuni aspetti importanti per le famiglie. Ma il tema più urgente riguarda la medicina territoriale: con il pensionamento del medico di base previsto a giugno, il timore è che anziani e malati siano costretti a spostarsi nei paesi vicini anche per semplici prescrizioni o visite. Nel programma trovano spazio anche energie rinnovabili e fotovoltaico.
Teotti invece inserisce tra i progetti principali il recupero del Borgo Pieve, edificio comunale vicino alla parrocchiale e inutilizzato da decenni, per il quale sarebbero già stati assegnati 250mila euro ministeriali. L’idea è quella di dargli nuova vita valutando anche possibili destinazioni turistiche o sociali.
Ma la priorità immediata, secondo il candidato della lista «Mura Domani», resta la sostituzione del messo comunale prossimo alla pensione, figura ritenuta indispensabile anche per il servizio di trasporto scolastico.



