Cellatica ha scelto il suo nuovo sindaco. Marco Grassini guiderà il paese dopo una tornata elettorale particolare, segnata dalla presenza di una sola lista in corsa e dall’incognita del doppio quorum. La lista civica «Cellatica Insieme», unica candidatura presentata alle amministrative anticipate convocate dopo la scomparsa, un anno fa, del sindaco Marco Marini, ha infatti superato la doppia soglia prevista dalla legge evitando il commissariamento del Comune.
Affluenza
Determinante la partecipazione registrata nella mattinata di ieri, dopo che domenica alle 23 l’affluenza si era fermata al 39,3%, il dato più basso tra i dieci Comuni bresciani chiamati al voto in questa tornata. In quel momento avevano votato 1.520 cittadini e sarebbero bastate poco più di venti persone in più per raggiungere già il quorum minimo del 40%. Alla chiusura definitiva dei seggi, ieri alle 15, l’affluenza si è attestata al 50,44%, con 1.951 votanti.
La legge prevede infatti che, nei Comuni con un solo candidato sindaco, debba votare almeno il 40% degli aventi diritto e che la lista ottenga almeno il 50% più uno dei voti validi. «Cellatica Insieme» ha raccolto 1.876 voti validi (pari al 48,5% degli aventi diritto); inoltre si sono registrate 52 schede bianche e 23 nulle. Un risultato che segna anche una crescita rispetto alle Amministrative del 2024, con 106 voti in più ottenuti dalla lista civica.
Il nuovo sindaco
Per Grassini, 32 anni, si tratta della prima esperienza da sindaco dopo gli anni da vice e il periodo da facente funzioni in seguito alla morte di Marini. Una candidatura nata nel segno della continuità amministrativa ma anche del rinnovamento generazionale.
«Il primo pensiero – ha dichiarato Grassini – va a Marco Marini: questa vittoria la dedichiamo a lui. Questa elezione permette di avviare un ciclo amministrativo di cinque anni con una squadra giovane e rinnovata». Il neo sindaco ha poi letto l’affluenza anche come un segnale politico: «Non credo sia stata soltanto la paura del commissariamento a portare le persone alle urne. È stata un’affluenza che ha premiato la squadra e il programma che abbiamo costruito».
Tra le priorità della nuova Amministrazione ci sono i progetti rallentati dalla fase elettorale. «Il tema degli appartamenti per anziani – ha spiegato Grassini – sarà una priorità, così come l’avvio della rotatoria previsto a giugno». Da luglio partirà invece una fase di studio sulle opere considerate strategiche: nuova area feste, riqualificazione dell’area sportiva e soluzioni abitative dedicate ai giovani. Tra gli obiettivi anche una revisione dei regolamenti legati ad associazioni e volontariato e iniziative per rilanciare la cultura.



