Economia

Uova, un comparto in costante crescita: +20,6% dal 2020

A Brescia si contano 4,2 milioni di galline ovaiole, il 7% della quota nazionale. Il settore punta sul benessere animale e sull’utilizzo di nuove tecnologie per migliorare la redditività
Valerio Pozzi
In Italia il consumo pro capite è di 230 uova all’anno
In Italia il consumo pro capite è di 230 uova all’anno

Dodici miliardi e mezzo di uova prodotte ogni anno in Italia, oltre 34 milioni al giorno e un valore complessivo di circa 3,73 miliardi di euro. Numeri che raccontano la dimensione di una filiera strategica per l’agroalimentare nazionale, ma che rappresentano soltanto una parte della sua complessità. È questo il messaggio al centro dell’evento «L’uovo è solo la punta dell’iceberg», promosso a Bologna da Gruppo Eurovo insieme ad Assoavi, l’associazione senza fini di lucro che rappresenta e tutela la filiera della produzione e commercializzazione delle uova in Italia, in occasione della Giornata Mondiale dell’Uovo 2026.

Un appuntamento che ha riunito istituzioni, allevatori, industria, ricerca, sanità animale e distribuzione per approfondire le trasformazioni e le prospettive di un comparto che coinvolge competenze, investimenti e professionalità lungo l’intera catena produttiva. Avicoltura e produzione di uova sono, nel bresciano, un comparto particolarmente importante tanto che nel 2025 in provincia le galline ovaiole raggiungono i 4,02 milioni di unità, rappresentando il 34% della consistenza lombarda e il 7% di quella italiana.

Il quadro

Il segmento delle uova evidenzia una crescita significativa, con un aumento del 4,9% su base annua e del 20,6% rispetto al 2020. Con queste cifre – sia a livello provinciale come nazionale ed europeo – è molto difficile che da noi si ripeta quanto successo recentemente negli Stati uniti d’America dove, non più tardi di due anni addietro destò sorpresa la richiesta di alcune aziende americane di acquistare uova dagli allevatori italiani per tamponare la carenza interna.

Il tema entrò persino nella campagna elettorale delle presidenziali del 2024. Tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 fece scalpore la crisi delle uova negli Usa con gli americani che facevano scorte e andavano nel panico. I prezzi schizzarono alle stelle fino ad arrivare a 8 o 9 dollari per una confezione da dodici uova di bassa lega, un prezzo assolutamente smisurato. Ai tempi le notizie parlavano di una crisi dovuta all’influenza aviaria, che stava decimando gli allevamenti e riducendo l’offerta.

Le indagini federali hanno però raccontato una storia diversa. Secondo il dipartimento della Giustizia americano, tre tra i maggiori produttori del Paese si sarebbero accordati per gonfiare i prezzi delle uova, approfittando di un momento storico già segnato dall’inflazione post pandemia e dalla crisi sanitaria negli allevamenti.

Lo scenario

In Europa le parole d’ordine si focalizzano invece sulle condizioni necessarie per assicurare un futuro sostenibile alla categoria. Nel confronto tenuto a Bologna con i rappresentanti istituzionali sono, infatti, emerse questioni centrali per il comparto: la tutela della redditività degli allevatori, il sostegno agli investimenti tecnologici, l’aggiornamento del quadro normativo sulle attività agricole connesse e la reciprocità delle regole rispetto alle importazioni dai Paesi terzi.

Tra le trasformazioni più significative, anche il progressivo sviluppo delle tecnologie di sessaggio in ovo, che possono contribuire al miglioramento del benessere animale, ma richiedono investimenti e condizioni economiche adeguate per essere estese lungo la filiera. I dati Ismea, pubblicati a maggio 2026, indicano un consumo pro capite di 230 uova annue, comprese quelle utilizzate nei prodotti trasformati. Dal punto di vista del mercato italiano Ismea registra consumi in crescita e prezzi superiori ad un anno fa. Gli acquisti crescono soprattutto, per le uova da allevamento a terra che rappresentano il 71% dei volumi commercializzati e registrano un +10,8% nel 2025. Anche il biologico cresce dell’8,9% mentre le uova da gabbia arricchita diminuiscono del 7,6% in volume.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Economia & Lavoro

Storie e notizie di aziende, startup, imprese, ma anche di lavoro e opportunità di impiego a Brescia e dintorni.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
SponsorizzatoNumerica Sales Academy 2026: dalla formazione al mondo del lavoroNumerica Sales Academy 2026: dalla formazione al mondo del lavoro

Torna il percorso gratuito dedicato a neodiplomati e neolaureati: oltre 20 ore di formazione, role play, coaching e incontri con aziende alla ricerca di nuovi talenti

SponsorizzatoMedical Udito, da trent’anni un punto di riferimento per BresciaMedical Udito, da trent’anni un punto di riferimento per Brescia

Dal 1996 al 2026 sono cambiate tecnologie, apparecchi e servizi. Un percorso fatto di ascolto, assistenza e soluzioni personalizzate

Delitti Bresciani, il podcast del GdBDelitti Bresciani, il podcast del GdB

I grandi casi della cronaca nera e giudiziaria che hanno varcato i confini della provincia e sono diventati casi nazionali

ASCOLTA