La grande macchina riorganizzativa bancaria per il passaggio degli sportelli Ubi a Bper Banca viaggia a pieni giri. Migrazione mastodontica dei conti correnti (con relativo cambio Iban, carta bancomat etc...), che interesserà circa 190mila bresciani «domiciliati» nelle 93 filiali della provincia, che ora è il caso di chiamare ex-Ubi.
L’operazione del 20-21 febbraio prevede a livello nazionale l’integrazione di 620 filiali (tra quelle Ubi e Intesa) sparse lungo tutto lo stivale e coinvolgerà 1,4 milioni di clienti (Bper arriverà a possederne 4,1 milioni) e segue l’offerta pubblica di acquisto e scambio di Intesa Sanpaolo lanciata un anno fa sull’istituto bresciano-bergamasco.




