È di questi giorni la notizia che con la pandemia si sono persi 500mila posti di lavoro. Ma vi sono alcuni settori ritenuti strategici in cui le offerte stanno aumentando proprio «grazie» al virus. Lo ha registrato - dall’analisi dei propri dati - Jobbydoo, società che analizza le proposte delle agenzie di lavoro on line, e lo aveva evidenziato anche Il Sole 24 Ore in un articolo di qualche giorno fa che, elaborando i dati di Assolavoro, sottolineava come entro la fine del 2020 si stiano cercando 90mila lavoratori, soprattutto tecnici di laboratorio e infermieri.
I più richiesti. Anche per Jobbydoo i settori ritenuti «vitali per la ripresa del Paese» che cercano figure professionali sono sanità, grande distribuzione organizzata e logistica. Per la società on line da inizio pandemia, quindi da febbraio 2020, la contrazione del mercato del lavoro è quantificabile nel 30,8%, ma nei tre settori sopracitati i dati parlano di numeri positivi. L’impennata maggiore la registra la sanità con una crescita dell’11,2% della domanda di infermieri, e del 9,7% per gli operatori sociosanitari rispetto a prima dell’emergenza. Un settore che non si è mai fermato anche durante il primo lockdown è quello della GdO (acronimo che sta per «grande distribuzione organizzata», ndr) che cerca oggi addetti alle vendite (+5,3%); un altro è la logistica con l’incremento delle vendite on line e delle consegne a domicilio: ecco quindi che si cercano più magazzinieri (+7.5%), più corrieri (+6%) e più addetti alle consegne (+10,8%).



