Roma all'Ue: «Settore lattiero-caseario, serve un piano europeo»

L'Italia, sostenuta da Romania e Slovacchia, chiede alla Commissione europea di elaborare un «piano europeo straordinario per il settore lattiero-caseario» per affrontare le crisi «sistemiche» che il comparto si trova ad affrontare. La discussione, promossa dal ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida e sostenuta dagli omologhi di Bratislava e Bucarest, sarà sollevata nel corso del Consiglio Ue Agrifish in corso a Bruxelles tra i punti «vari ed eventuali».
Nella sostanza, i ministri chiedono l'attivazione di un programma di finanziamento europeo a sostegno della riduzione volontaria della produzione. «Tale misura dovrebbe prevedere il riconoscimento di una compensazione finanziaria agli agricoltori che decidono di limitare i propri volumi di produzione, agendo così direttamente sulla causa primaria del calo dei prezzi», si legge nella nota informativa del Consiglio che accompagna la richiesta.
Le misure
Tra le misure indicate anche aiuti per l'ammasso privato di formaggi, burro e latte Uht (lavorato a una temperatura ultra elevata), nonché interventi straordinari a favore delle aziende agricole più esposte, comprese misure sul debito come moratorie. Infine, le tre capitali ribadiscono la necessità di investire in campagne promozionali straordinarie per i prodotti lattiero-caseari, valorizzandone contenuto nutrizionale, sostenibilità e qualità, con particolare attenzione ai formaggi Dop e Igp, per stimolare i consumi interni e rafforzare la presenza sui mercati internazionali.
«Solo attraverso una combinazione di disciplina produttiva e forte promozione commerciale sarà possibile superare l'attuale fase recessiva e garantire un futuro di crescita al settore agricolo europeo» concludono.
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