Economia

Il presidente Cordua: «Fermo sostegno di Confapi al Bind»

Consiglio direttivo straordinario: l’associazione stanzia 100mila euro per il Brescia innovation district
Tecnologia centrale per il Brescia innovation district
Tecnologia centrale per il Brescia innovation district
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«Massimo entusiasmo e pieno impegno» di Confapi Brescia a sostegno di Brescia innovation district, iniziativa che «saprà ridisegnare i confini dell’innovazione locale a beneficio delle piccole e medie imprese sulle cui spalle si fonda l’economia del territorio».

Lunedì nella sede di Confapi Brescia si è tenuta una seduta straordinaria del consiglio direttivo dell’associazione che ha visto la partecipazione dell’assessore alle Attività produttive del Comune di Brescia, Andrea Poli: al centro del confronto lo sviluppo di BinD, progetto che si preannuncia come una delle sfide più ambiziose per la città nei prossimi anni.

«Questa seduta di consiglio direttivo è il primo segnale tangibile di quanto la nostra associazione sostenga Brescia innovation district – ha affermato Pierluigi Cordua, presidente di Confapi Brescia –.  La nostra giunta di presidenza ha, inoltre, nelle scorse settimane, concretamente manifestato la propria convinzione verso il progetto deliberando 100mila euro di contributo all'iniziativa per partecipare al fondo di dotazione, approvandone il relativo statuto».

L’impegno

Perché la progettualità dia reale beneficio, secondo Cordua, «deve essere innanzi tutto compresa a pieno dal territorio e dai soggetti economici che lo compongono. L'impegno di Confapi Brescia in questo percorso - spiega Cordua - sarà concreto: saremo promotori di iniziative itineranti in provincia che mettano l'innovazione e la sua correlazione strettissima con la competitività delle imprese al centro di dibattiti di grande interesse e attrattività».

Un impegno, quello di Confapi Brescia, emerso e ribadito con forza anche durante il confronto. «Siamo pronti a mobilitare le nostre migliori energie e competenze - ha concluso Cordua -, perché crediamo che l'innovazione sostenibile debba essere accessibile e capillare soprattutto per il tessuto di Pmi che rende Brescia unica nel mondo. E siamo convinti che il Brescia Innovation District sarà lo strumento per raggiungere questo obiettivo, fondamentale per la tenuta nel futuro del sistema produttivo».

Nel corso della seduta, l'assessore Andrea Poli ha ribadito l'importanza per l'amministrazione comunale: «Il Comune di Brescia crede profondamente in Brescia innovation district e considera questo progetto una scelta strategica pienamente coerente con le linee di mandato amministrativo – ha detto Poli –. Con questa iniziativa vogliamo costruire un ecosistema capace di integrare innovazione, impresa, ricerca e servizi avanzati, sostenendo la competitività del territorio e attirando nuove competenze e opportunità per cittadini e imprese.

L’iniziativa avrà una durata pluriennale, scandita da fasi progressive – dalla progettazione, al coinvolgimento dei partner fino allo sviluppo di infrastrutture – per favorire una crescita sostenibile e integrata nel tessuto urbano. Il progetto coinvolgerà partner istituzionali, universitari e imprenditoriali, con l’obiettivo di posizionare Brescia tra i poli europei dell’innovazione.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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