La raccolta dell’uva nei vigneti del Lugana avrà sempre di più i modi e i tempi che caratterizzano la raccolta meccanizzata dei campi e delle cantine dello champagne francese. A portare l’innovazione al più alto livello praticato oggi in viticoltura è la Tenuta Roveglia di Pozzolengo del Garda – un’impresa condotta dall’imprenditrice Babettli Azzone Zweifel, la quarta generazione di agricoltori italo svizzeri – che si è dotata della nuova vendemmiatrice meccanica Pellenc GrapesLine 80, una macchina da 150.000 euro trainata da un trattore Kubota da cento cavalli.
La nuova macchina
La Pellenc è capace di raccogliere in sei ore tra i 25 e i 28 quintali di uva, coprendo tra i 3,5 e i 4 ettari di vigneto in una mattinata che di solito prende il via all’alba, verso le cinque, e si conclude alle undici o poco dopo. Come spiegato dal direttore della Tenuta Roveglia, Paolo Fabiani, «la moderna raccoglitrice sarà in campo da lunedì 8 settembre, quando inizierà la vendemmia. Lavora a una velocità di 1 chilometro e mezzo all’ora, quindi è piuttosto lenta perché deve raccogliere gli acini d’uva con una battitura soffice, che ha l’obiettivo di non rompere quanto stacca dalle piante».



