Al colpo d’occhio i giganteschi silos della Lorandi, richiamano all’immagine i monoliti del mondo antico. Alti, lucenti, dalla struttura imponente: moderni templi dell’industria, risultato al tempo stesso di sperimentazione, innovazione di processo, test per migliorare processi di saldatura e calandratura: ma soprattutto risutato di una grande passione, tramandata da generazioni. «Pochi player in Europa sono in grado di fornire sistemi chiavi in mano di elevata qualità per lo stoccaggio ed il trasporto delle materie prime - confidano con orgoglio i fratelli Stefano e Alberto Lorandi -. I nostri silos sono prodotti da robot con certificazione di processo; hanno un cappello brevettato, ricavato da fondo bombato che garantisce robustezza e maggiore forza nel caso di cambi repentini di pressioni».
Impresa familiare
I fratelli Lorandi sono cresciuti nello stabilimento di Fornaci, alla periferia Sud di Brescia, masticando tecnologia e mercati. L’azienda viene fondata 71 anni fa da nonno Giuseppe nell’ambito della meccanica dedicata alla riparazione di macchine agricole. Dall’agricoltura si passa alla zootecnia e al food introducendo silos metallici per farine e cereali. Il salto di qualità con Luciano Lorandi (figlio di Giuseppe) che accanto ai silos introduce mescolatori per prodotti agricoli, mangimifici, coclee di vario tipo e sistemi di trasporto pneumatico di materiale secco.




