Economia

Lavoro e territorio, a Edolo l’Hub Giovani per le professioni montane

Il convegno si terrà all’Unimont, si rivolge agli under 35 e ha l’obiettivo di rilanciare le aree alpine lombarde
Giuliana Mossoni
Il convegno si terrà all’Università della montagna di Edolo - © www.giornaledibrescia.it
Il convegno si terrà all’Università della montagna di Edolo - © www.giornaledibrescia.it

A Edolo prende forma una delle iniziative più ambiziose per il futuro delle aree alpine lombarde: l’Hub Giovani per le professioni della montagna, un progetto strategico rivolto agli under 35 per creare nuove opportunità occupazionali e sostenere lo sviluppo dei territori montani. Promosso da Anci nazionale insieme ad Anci Lombardia e alla rete regionale Informagiovani, il progetto guarda avanti, puntando a trasformare l’eredità delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina in una concreta leva di crescita per le aree interne.

Il progetto

Cuore operativo dell’iniziativa è il comune di Edolo, scelto come sede dell’Hub permanente, dove si concentreranno attività di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro rivolte ai giovani che vogliono costruire il proprio futuro in montagna, invertendo il trend dello spopolamento. Elemento chiave del progetto è l’analisi dei fabbisogni formativi e occupazionali, una fase preliminare che prevede uno studio approfondito del contesto socioeconomico e la mappatura di oltre 25 profili professionali.

Le filiere coinvolte spaziano dallo sport al turismo, dall’agroambiente alla cultura, con un’attenzione particolare alle competenze emergenti legate alla transizione ecologica e digitale. I risultati confluiranno in un report regionale, che permetterà di costruire percorsi formativi su misura, calibrati sulle reali esigenze del territorio. Una risposta concreta alle richieste delle imprese locali e alle nuove sfide delle terre alte.

Il progetto si avvale della collaborazione scientifica dell’Università della montagna, che curerà la progettazione didattica. Due le fasi previste: una prima di sensibilizzazione e orientamento e una seconda di formazione certificata, con moduli tecnici e rilascio di attestati di competenza.

I primi corsi

Nel frattempo sono in partenza i primi corsi online: a maggio spazio alle professioni della montagna, con incontri dedicati ad agricoltura, agriturismo, filiera bosco-legno e turismo sportivo, mentre a giugno si parlerà invece di innovazione, comunicazione e nuove forme di turismo.

«Il progetto – sottolinea Anna Giorgi, responsabile del polo Unimont – è un’occasione concreta per i giovani che vogliono vivere e lavorare in montagna, valorizzando competenze e risorse locali».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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