Economia

La bresciana Italian Padel lancia format «mini» per i giovanissimi

L’azienda di Calvisano ha ricavi per 15,7 milioni. Nuova divisione dedicata ai campi per i bambini
Italian Padel punta a creare una community anche per i più piccoli
Italian Padel punta a creare una community anche per i più piccoli
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Chi l’ha detto che il padel è uno sport solo per adulti? D’ora in avanti, in ogni caso, non sarà così, almeno se, come promette sotto i migliori auspici, la «mission» di Italian Padel riuscirà nel suo intento, ovvero di costruire, per la prima volta in Italia, una community di giovanissimi che si approcciano a tale sport.

Italian Padel, realtà di Calvisano leader in Italia ed Europa nella produzione di campi da padel (fa riferimento alla società Forgiafer, www.italianpadel.it), con un fatturato che nel 2022 ha superato i 15 milioni di euro (stabile rispetto al 2021), per raggiungere l’obiettivo lancia una duplice iniziativa: il minipadel, ovvero un campo di dimensioni ridotte, facile da installare e capace di adattarsi a diversi contesti e location (come scuole e oratori, campeggi, strutture ricettive e stabilimenti balneari ma anche aziende, centri commerciali o palestre) e Padelman, una simpatica mascotte creata per accompagnare i bambini, coinvolgendoli in maniera scherzosa nei momenti di attività fisica e di condivisione.

«In molti - osserva Claudio Galuppini, ceo di Italian Padel - pensano sia necessario approcciarsi al padel da adulti. Non c’è niente di più sbagliato, in quanto si tratta di uno sport perfetto anche per i bambini, in grado di contribuire al loro sviluppo fisico, sociale ed emotivo».

Le regole

Non è un caso se il padel è, in generale, in forte crescita: le regole, rispetto al tennis, sono molto più semplici e le dimensioni del campo più piccole, due elementi che permettono di iniziare subito a entrare nel vivo del gioco. «Uno sport divertente - aggiunge Galuppini -, con scambi, colpi e movimenti rapidi, aspetti che lo rendono emozionante e coinvolgente, per cui i giovani saranno più propensi ad impegnarsi in modo costante. E, non ultimo, il padel promuove anche uno stile di vita attivo e salutare in un’epoca in cui si è sempre più sedentari».

Il campo da minipadel, cui l’azienda di Calvisano ha dato vita, ha la struttura di un unico monoblocco prefabbricato e brevettato, che può essere fisso, itinerante o temporaneo, costituito da una base d’appoggio, una zona di gioco di ridotte dimensioni e una copertura ombreggiante; caratteristiche che consentono anche una riduzione di costi e tempistiche per burocrazia e cantierizzazione.

La mascotte

Quanto a Padelman, il divertente personaggio che diventerà di sicuro «amico» dei bambini, esso si presenta come una sorta di super eroe abile con la racchetta e la pallina, i cui panni saranno vestiti da Simone Barbato, volto noto come mimo nella trasmissione Zelig e grande appassionato di questo sport. Oltre all’aspetto ludico, Padelman avrà una funzione importante in termini di sicurezza, in quanto vigilerà su campi e centri in cui si va ricreando una comunità di mini-atleti.

«Non solo salute e benessere, ma anche sviluppo di skills utili alla vita di tutti i giorni e gestione delle emozioni: il padel - sottolinea il patron di Italian Padel - è uno sport a 360° ed è assolutamente adatto ai ragazzi anche per queste ragioni. Si tratta poi di un gioco di squadra, il che significa che coloro che lo praticano imparano a lavorare insieme, a comunicare e a sviluppare competenze sociali essenziali per la crescita».

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