Economia

Isfor, l’alta formazione unisce l’innovazione alla crescita delle persone

Presentato il programma con undici master e due nuove proposte. Elisa Torchiani: «È un momento di grandi cambiamenti»
Barbara Fenotti
Le protagoniste, da sinistra Maffina, Torchiani, Pollio e Bartolomini
Le protagoniste, da sinistra Maffina, Torchiani, Pollio e Bartolomini

Undici master, due nuove proposte e un filo rosso: accompagnare le imprese nella trasformazione senza separare innovazione tecnologica e crescita delle persone. Isfor presenta così l’Alta formazione 2026-2027, puntando su Intelligenza artificiale, cybersecurity, management e sviluppo umano. Tra le novità entra il master in Gestione finanziaria e Risk management, dedicato alla gestione finanziaria e dei rischi. L’altra nuova proposta guarda alle persone: «Sviluppare le qualità umane fondamentali» vuole andare oltre il terreno ormai affollato delle soft skill, lavorando su consapevolezza, integrità, presenza e qualità delle relazioni. «Ci siamo detti: si fanno tanti corsi sulle soft skill, ma poi non cambia la qualità di base delle persone» spiega Cinzia Pollio, direttrice generale di Fondazione Aib.

«L’innovazione va cavalcata, siamo in un momento di grandi cambiamenti per le imprese – sottolinea Elisa Torchiani, presidente di Fondazione Aib –. Non vogliamo mai separare l’innovazione dallo sviluppo delle persone».

Le opzioni

Due i percorsi dedicati alle nuove tecnologie: il master in Intelligenza artificiale per l’impresa, in partenza il 28 ottobre, e quello in Cybersecurity management. Sul ruolo dell’AI è intervenuto Andrea Boscaro, founder di The Vortex e formatore in Digital Marketing e Generative AI. Sul fronte dello sviluppo umano Fabio Fassone, docente e formatore certificato C.e.b., ha invece approfondito il lavoro sulle qualità personali alla base delle competenze relazionali.

Tornano anche i due livelli di Essere un leader coach, costruiti attorno a una leadership che supera la logica del «comando e controllo» per concentrarsi sulla crescita dei collaboratori. Si rinnova poi il master in Gestione e sviluppo delle persone, articolato nei percorsi Junior e Senior e realizzato con la Hrm community di Confindustria Brescia. «Nel titolo c’è tutta l’evoluzione che ha avuto il ruolo del responsabile del personale – osserva Chiara Bartolomini, responsabile area Lavoro, Relazioni industriali e Welfare di Confindustria Brescia –: le persone devono essere gestite, ma anche valorizzate e accompagnate nello sviluppo delle competenze».

Il master

Resta il perno dell’offerta il master in Management e Innovazione delle Imprese, realizzato con l’Università degli Studi di Brescia: 280 ore, diciannovesima edizione e una formazione che attraversa le diverse aree aziendali. Completano il catalogo i percorsi su sostenibilità ed Esg, sistemi di gestione integrata, strategia commerciale e vendite, acquisti, approvvigionamenti e supply chain.

A guidare Isfor è da circa un anno Anna Maffina, subentrata nella direzione dell’istituto a Pollio, che mantiene la direzione generale di Fondazione Aib. «Alta Formazione significa offrire percorsi capaci di accompagnare l’evoluzione dei ruoli professionali e manageriali – evidenzia Maffina – integrando competenze specialistiche, visione strategica e sviluppo personale». I primi corsi partiranno già in ottobre, con le iniziative successive fino alla primavera 2027.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Una data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdBUna data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdB

Dall’archivio storico, disponibile dal 27 aprile 1945 a oggi

SCOPRI DI PIÙ
SponsorizzatoCasa, tra mutuo e protezioneCasa, tra mutuo e protezione

Tasso fisso, surroga, Casa Protetta ed educazione finanziaria: le soluzioni di BCC Agrobresciano dall’acquisto alla tutela del patrimonio