Imprese

Turboden e Italia Zuccheri, c’è l’impianto che estrae energia dal vapore

«Questo nuovo progetto rafforza la posizione di Turboden come attore chiave nel settore», dichiara l’ad Paolo Bertuzzi
Lo stabilimento di Co.Pro.B. – Italia Zuccheri, produttore italiano di zucchero
Lo stabilimento di Co.Pro.B. – Italia Zuccheri, produttore italiano di zucchero
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Un passo concreto verso la decarbonizzazione dell’industria agroalimentare arriva dall’accordo siglato tra la bresciana Turboden, società del gruppo Mitsubishi Heavy Industries, e Co.Pro.B.- Italia Zuccheri, realtà cooperativa italiana attiva nella produzione saccarifera.

L’intesa prevede la fornitura del primo sistema di «Ricompressione Meccanica del Vapore» (Mvr) centrifugo sviluppato da Turboden, una tecnologia destinata a ridurre in modo significativo il consumo di combustibili fossili nei processi industriali.

«Questo nuovo progetto rafforza la posizione di Turboden come attore chiave nel settore», dichiara l’ad Paolo Bertuzzi, sottolineando come la scelta di Co.Pro.B. confermi la fiducia del mercato verso soluzioni innovative per l’efficienza energetica.

Lo stabilimento a Brescia di Turboden
Lo stabilimento a Brescia di Turboden

Come viene prodotta l’energia

Nel dettaglio, l’intervento interesserà uno degli stabilimenti della cooperativa, dove attualmente il vapore necessario alla lavorazione dello zucchero viene prodotto tramite una caldaia alimentata a gas naturale. Il nuovo sistema Mvr consentirà di recuperare il vapore a bassa pressione generato durante la fase finale dell’evaporazione del succo zuccherino, evitando che venga disperso in atmosfera.

Attraverso un processo di compressione, il vapore sarà riportato alle condizioni necessarie per essere riutilizzato nel ciclo produttivo. L’impianto sarà in grado di trattare fino a 22 tonnellate di vapore all’ora, elevandone pressione e temperatura da 0,38 bar e 80°C fino a 1,8 bar e 117°C.

Un salto tecnologico che permetterà di mantenere invariati gli standard qualitativi e l’affidabilità del processo, migliorandone al contempo l’efficienza complessiva e riducendo il fabbisogno energetico da fonti fossili.

Tra le sfide principali del progetto vi era l’integrazione del sistema in uno spazio già esistente, caratterizzato da vincoli dimensionali stringenti. Il team di ingegneria Turboden ha quindi sviluppato una soluzione compatta, progettata per garantire accessibilità e facilità di manutenzione.

Innovazione: la tecnologia Mvr

Dal punto di vista tecnico, il sistema Mvr si distingue per l’utilizzo di un compressore centrifugo ad alta prevalenza, regolato tramite inverter per assicurare flessibilità operativa. Completano la dotazione materiali idonei all’uso alimentare, un sistema di pulizia del vapore per eliminare residui zuccherini e soluzioni di tenuta progettate per operare in condizioni di aspirazione sottovuoto, evitando infiltrazioni d’aria.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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