La finanziaria Smart Capital acquisisce Cavalli Elettroerosioni

L’azienda di Rovato è specializzata nelle lavorazioni meccaniche di precisione
Camillo Facchini
Cavalli Elettroerosioni ha sede a Rovato
Cavalli Elettroerosioni ha sede a Rovato

Non ci sono storie: da soli è tutto più difficile, perché processi, prodotti, finanza d’impresa, esigenze dei clienti, trasformazione dei mercati, e tutto quanto si muove attorno alla produzione, sono diventati talmente complessi che… da soli non si va più da nessuna parte.

Va in questa direzione l’unione tra Streparava e Castellini nell’acquisizione di Cavalli Elettroerosioni, fondata nel 1967, uno di quei gioiellini del made in Brescia specializzata nelle lavorazioni di elettroerosione a filo, a tuffo (die-sinking, lavorazione meccanica di precisione che asporta materiale da un pezzo conduttore tramite scariche elettriche di microforatura), oltre che nelle attività di incisione e marcatura laser e taglio a getto d'acqua.

Il punto

Se di Streparava e Castellini sappiamo tutto (il primo è attivo nella progettazione e produzione di componenti e sistemi integrati per il settore automotive e per applicazioni industriali avanzate; il secondo è un gruppo industriale con stabilimenti produttivi nel territorio italiano, specializzato nelle forniture di sistemi integrati e nell’impiantistica nei comparti siderurgici, meccatronici e della difesa) Cavalli Elettroerosioni invece si presenta così: «… grazie a un parco macchine tecnologicamente avanzato e a competenze sviluppate in oltre cinquant’anni di attività, la società di Rovato è attiva come partner di riferimento per clienti attivi nei settori meccanico, aeronautico e aerospaziale, realizzando componenti ad elevata precisione anche su materiali ad alte prestazioni, quali leghe aeronautiche e aerospaziali».

Facile comprendere allora perché i due partner (Streparava e Castellini) abbiano messo gli occhi sulla Cavalli, anche perché – aggiungiamo noi – come ha detto recentemente un manager dell’automotive bresciano «l’automotive non sarà più quello di prima», meglio allora guardare, qualora ce ne fosse la necessità, anche verso il cielo o verso altre produzioni.

Nel 2025 Cavalli Elettroerosioni ha registrato ricavi pari a 2,2 milioni di euro e un Ebitda margin del 28%, con un modello di business caratterizzato dall’elevata specializzazione tecnica e da interessanti livelli di redditività.

I dettagli

Le lavorazioni all'interno dell'azienda
Le lavorazioni all'interno dell'azienda

L’ingegneria finanziaria dell’operazione è stata pensata così: Smart Capital, holding di partecipazioni industriali di tipo «permanent capital» specializzata in investimenti di private equity (partecipazioni in società pubbliche) e di private investments in public equity, con la controllata Smart4Mechanics, insieme a Ita Defence, joint venture partecipata da Streparava e Castellini, ha acquisito la totalità di Cavalli Elettroerosioni attraverso Smart4Mechanics che rileva una partecipazione pari al 40% del capitale sociale ed il restante 60% sia invece detenuto da Ita Defence, azienda attiva nel campo delle forniture integrate per il comparto aerospace & defence con forte integrazione manifatturiera, il cui capitale è detenuto pariteticamente dai gruppi Streparava e Castellini.

«L’operazione rappresenta - rileva una nota dei partner - il secondo investimento di Smart4Mechanics, dopo l’acquisizione di Officina Ci-Esse in Emilia nel dicembre 2025, e rafforza il percorso strategico avviato da Smart Capital volto alla realizzazione di una piattaforma industriale dedicata alla valorizzazione e all’aggregazione delle eccellenze della meccanica italiana, con l’ambizione di creare un polo di riferimento in un mercato caratterizzato da elevata frammentazione».

La piattaforma

Questi i commenti. Andrea Costantini, presidente e amministratore delegato di Smart Capital, ha detto: «L’investimento in Cavalli Elettroerosioni rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di sviluppo di Smart4Mechanics. Siamo particolarmente soddisfatti di poter affiancare un partner industriale di primario livello come Ita Defence in un progetto volto a valorizzare una società con competenze distintive e un consolidato posizionamento nelle lavorazioni di elettroerosione. Riteniamo che questa partnership costituisca una solida base per la creazione di una piattaforma industriale capace di cogliere le opportunità di crescita offerte da un mercato in forte espansione».

Paolo Streparava, presidente di Ita Defence e Giuseppe Castellini, amministratore delegato di Ita Defence, hanno aggiunto: «Attraverso questa acquisizione confermiamo il nostro impegno nel continuare ad investire in eccellenze manifatturiere italiane. Siamo orgogliosi di avere la possibilità di farlo con un player qualificato come Smart Capital, rafforzando ulteriormente l’integrazione di filiera e mettendo i presupposti per una continua crescita per il comparto e per Cavalli Elettroerosioni». Good in business.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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