È un momento storico complesso per il mondo del lavoro, caratterizzato da un mismatch tra domanda e offerta sempre più difficoltoso. Lo sanno bene imprese grandi e piccole, che cercano personale ma faticano a trovare figure professionali specializzate. È a partire da questa esigenza che RBM – storica azienda nata nel 1953 a Lumezzane dalla volontà della famiglia Bossini, oggi leader nella progettazione e produzione di componenti e sistemi idrotermosanitari innovativi – lancia RBM Officina Futuro, un vero e proprio progetto per formare i giovani installatori del futuro.
Il progetto prevede l'attivazione di un percorso Ifts in apprendistato di primo livello, rivolto a giovani che potranno essere assunti in apprendistato fin dall'inizio del programma dalle aziende aderenti. L'intero impianto didattico e organizzativo del percorso sarà curato dal Centro Formazione Ain, che metterà a disposizione la propria struttura formativa, i laboratori, il personale docente e le competenze maturate nella formazione tecnica specialistica. Il percorso combina formazione specialistica e attività lavorativa, permettendo ai partecipanti di acquisire competenze direttamente sul campo.
I ragazzi e le ragazze seguiranno 200 ore di formazione tecnica e trasversale e 600 ore di esperienza pratica in azienda, conseguendo al termine una certificazione Ifts e maturando competenze nell'installazione e manutenzione di impianti civili e industriali, sistemi termoidraulici e tecnologie per il comfort abitativo. L'obiettivo è duplice: offrire ai giovani un'opportunità concreta di ingresso nel mondo del lavoro e aiutare le imprese del territorio a costruire le professionalità di cui hanno bisogno.
Contro la desertificazione
Come altri settori anche quello termoidraulico assiste infatti ad una vera e propria desertificazione professionale che rischia di rallentare la crescita delle imprese e di disperdere competenze fondamentali per il sistema produttivo locale; RBM Officina Futuro vuole allora provare a sopperire a questo vuoto. Un’iniziativa ambiziosa – in collaborazione con Fondazione Aib, ente formativo di Confindustria Brescia, attraverso il Centro Formazione Aib – che prende forma dall'ascolto delle aziende che ogni giorno operano sul territorio e che segnalano una crescente difficoltà nel trovare giovani ragazze e ragazzi disposti a intraprendere professioni tecniche specializzate.

«Officina futuro nasce dalla volontà di investire sui giovani e le loro competenze, rafforzando il collegamento, già forte, tra mondo scuola e mondo lavoro – spiega Cristiana Bossini, amministratrice delegata di RBM –. Vogliamo avvicinare le nuove generazioni a mestieri tecnici e sempre più innovativi. Il nostro mercato ci racconta sempre più spesso di non riuscire a trovare personale qualificato. Abbiamo deciso di raccogliere questo bisogno e contribuire concretamente alla formazione delle nuove generazioni, creando un percorso che favorisca l'incontro tra giovani e imprese».
Ecco perché, conclude l’ad Bossini, «il futuro delle nostre aziende e del nostro territorio si costruisce attraverso formazione, valorizzazione dei talenti, diffusione di una cultura tecnica e moderna e soprattutto insieme ai giovani».
L’azienda
Un’opportunità, per i lavoratori del domani. Il Gruppo RBM conta infatti 5 stabilimenti produttivi in Italia, 2 sedi secondarie in Europa (Francia e Belgio), 3 filiali commerciali nel mondo (Paesi Bassi, Australia e Cina) e un ufficio di rappresentanza in Romania. E tra dipendenti e collaboratori sono oltre 300 a lavorare per il gruppo, che vanta showroom esperienziali a Milano, Roma, Cortina, Genk (Belgio) e Aix-en-Provence (Francia). Le radici, però, restano salde nel Bresciano e con Officina Futuro l’azienda conferma il proprio impegno verso il territorio, investendo nello sviluppo delle competenze e nel ricambio generazionale di un settore che rappresenta una componente importante dell'economia locale. Il progetto si inserisce nell'attività che Fondazione Aib svolge attraverso il Centro Formazione Aib, che nelle sedi di Castel Mella e Ome accompagna ogni anno centinaia di giovani e lavoratori in percorsi di qualificazione e specializzazione professionale strettamente collegati alle esigenze delle imprese del territorio.




