Imprese

Siderweb e Fiera Milano lanciano la nuova edizione di Made in Steel

Flavio Archetti
La partnership ha l’ambizione di far diventare la rassegna l’evento siderurgico più importante del mondo. Appuntamento dall’11 al 13 maggio 2027
Si lavora per la nuova edizione della fiera Made in Steel - © www.giornaledibrescia.it
Si lavora per la nuova edizione della fiera Made in Steel - © www.giornaledibrescia.it
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La partnership di Siderweb con Fiera Milano nell’organizzazione di Made in Steel, e l’ambizione di farlo diventare l’evento siderurgico più importante del mondo (fiera più hub-culturale che discute di acciaio a 360 gradi), richiedono un lavoro articolato, già avviato nonostante alla tre giorni in programma dall’11 al 13 maggio 2027 manchino tredici mesi.

Creare una manifestazione capace di essere punto di riferimento internazionale per l’industria pesante, e radicare l’idea che Italia ed Europa devono continuare a essere protagoniste nella produzione di acciaio guadagnando spazi e prospettive di crescita e non perdendone, è considerata oggi dal settore un passo fondamentale e strategico. Di rilancio e non di «sola difesa» si è parlato anche ieri nella conferenza stampa che Siderweb e Fiera Milano hanno organizzato per fare il punto sui passi compiuti in favore della rinnovata manifestazione, nonostante una congiuntura che dal 2021 in poi non ha dato soddisfazioni.

Lo scenario

Per capirci meglio, come raccontato dall’analista e coordinatore dei contenuti e delle strategie editoriali di Siderweb, Emanuele Norsa, «Il nostro Paese negli ultimi cinque anni ha perso produzioni di acciaio liquido per circa 5 milioni di tonnellate e l’Europa nello stesso periodo ne ha perse 15 milioni. Nel 2024 a livello nazionale abbiamo toccato il punto più basso del recente passato, con produzioni inferiori a quelle del 2020, l’anno del Covid.

Il 2025 ha segnato una leggera inversione di tendenza, con una risalita a 20,7 milioni di tonnellate, ma questo +3,6% sul 2024 non può bastare per parlare di ripresa. In più ci sono i costi produttivi, saliti anche a fronte di una domanda fiacca, e la situazione di cambiamento che il settore sta affrontando da qualche anno, dovuta sia al contesto regolatorio, tra Cbam e nuove misure di difesa commerciale, sia a un riassetto generale che ha interessato logistica e filiere di approvvigionamento».

Ottimismo

Ciò nonostante le possibilità di essere ottimisti non mancherebbero. «Siamo ancora il secondo produttore di acciaio in Europa e abbiamo la concreta possibilità di rilanciare nei prossimi 10-15 anni i livelli di produzione per riportarli vicini ai 25 milioni di tonnellate di getti liquidi.

Come? La crescita è legata ai futuri sviluppi dei poli di Piombino e Taranto, e rappresenta un elemento da osservare con attenzione. Non va poi dimenticato che la nostra produzione deriva per l’80% da forni elettrici, che hanno un impatto ambientale inferiore all’altoforno e garantiscono vantaggi competitivi nella corsa alla decarbonizzazione per centrare l’obiettivo Net Zero al 2050».

Leader

Altri punti di forza della siderurgia nazionale sono l’importazione di prodotti siderurgici finiti e semilavorati, e la centralità nel Mediterraneo. «Nel primo caso siamo inferiori solo a Stati Uniti e Turchia – evidenzia Norsa – una posizione che conferma l’importanza nel commercio mondiale di acciaio e l’interesse globale verso il nostro Paese. Nel secondo caso siamo i leader di un'area in forte sviluppo che è la porta del commercio verso Oriente, in cui per la prima volta nel 2025 la produzione di acciaio liquido ha superato i 90 milioni di tonnellate. Merito di Italia, Spagna e Turchia, ma anche degli investimenti in corso in Algeria, Egitto, Libia e Marocco, che assicureranno a tutta la regione un ruolo da protagonista negli anni a venire».

Il piano

Dalla prossima edizione, quella in programma a Fieramilano Rho dall’11 al 13 maggio 2027, l’evento internazionale Made in Steel avrà nuovi contenuti e più presenze. A garantire i passi in avanti è la recente partnership attraverso cui Siderweb ha ceduto a Fiera Milano una quota del 70% del capitale sociale della Made in Steel srl.

«Abbiamo lavorato a un piano di sviluppo che vedrà Made in Steel seguire due direttrici, il mondo e la filiera – ha spiegato il ceo di Siderweb e Made in Steel Paolo Morandi –. Il mondo, perché vogliamo aumentare il numero dei maggiori player internazionali dell’acciaio che ogni due anni si ritrovano a Milano, e la filiera perché oltre agli operatori della produzione, della prima trasformazione e della distribuzione, vogliamo coinvolgere anche i settori che hanno l’acciaio tra le proprie materie prime principali, fino ai servizi e ai mondi affini, per fare sistema e accrescere la nostra forza.

La prossima edizione si svolgerà in tre padiglioni (8, 12 e 16) e non più in due, che saranno collegati da un corridoio centrale». Secondo Francesco Conci, ad di Fiera Milano: «Le fiere hanno un loro ruolo centrale come infrastrutture economiche e strumenti concreti di politica industriale a disposizione delle imprese. L’alleanza con Siderweb nasce con l’obiettivo di valorizzare queste caratteristiche, unendo la nostra dimensione internazionale e la capacità di connettere mercati, con le competenze verticali di Made in Steel».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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