La Piadineria cresce all’estero: nuove aperture a New York e Parigi

Il gruppo con sede a Montirone raddoppia a Manhattan e sale a 15 ristoranti in Francia. Dal 2027 previsto un passo più sostenuto sul mercato francese
Il secondo negozio de La Piadineria a New York
Il secondo negozio de La Piadineria a New York

Da Montirone a Manhattan, passando per Parigi. La Piadineria prosegue lo sviluppo internazionale con due nuove aperture: il secondo ristorante di New York, al 1040 di Sixth Avenue, vicino a Bryant Park, e il terzo nella capitale francese, in rue du Faubourg Montmartre, nel quartiere dei Grands Boulevards. Due operazioni che rafforzano la presenza estera della catena e segnano altrettante tappe in mercati con prospettive e gradi di maturità differenti.

La strategia poggia sul modello messo a punto in Italia: impasto fresco, steso, cotto e farcito al momento, ingredienti italiani e possibilità di scegliere tra le ricette proposte o comporre la propria piadina. Gli adattamenti ai gusti locali restano limitati, mentre per questa fase dello sviluppo il gruppo punta sulla gestione diretta, così da mantenere il controllo sull’attività dei ristoranti e sul posizionamento del marchio.

New York

A New York l’insegna opera con il brand Piadi by La Piadineria. Il nuovo locale, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 21 e dotato di circa 70 posti, segue a distanza di pochi mesi l’esordio nel Flatiron District. Proprio nel piano inferiore del primo ristorante trova spazio il laboratorio che produce l’impasto per il mercato newyorkese, nelle versioni classica e integrale, seguendo la ricetta originale del 1994 e il processo utilizzato in Italia.

La produzione sul posto accompagna il lavoro di radicamento commerciale. Secondo i dati forniti dall’azienda, oltre l’80% della clientela è newyorkese. Al consumo in sala si affiancano le consegne a domicilio e il catering aziendale, un canale consolidato negli Stati Uniti sul quale la catena punta per ampliare il pubblico e favorirne la fidelizzazione.

La notorietà del marchio viene sostenuta anche attraverso iniziative sul territorio: la partecipazione al festival musicale Governors Ball, le collaborazioni con creator locali e gli appuntamenti della comunità italiana. A queste attività si aggiungono le serate mensili PIADIClub e le iniziative stagionali.

Parigi

In Francia, invece, il percorso è cominciato nel 2017 e la rete conta oggi 15 ristoranti, con una presenza che comprende anche Marsiglia, Lione, Lille, Nizza, Rouen e Reims. L’apertura di Faubourg Montmartre porta a tre i locali parigini, dopo quelli di avenue Franklin Roosevelt e rue Soufflot.

Il nuovo ristorante occupa 155 metri quadrati, dispone di 42 posti a sedere e di una terrazza. La collocazione nel nono arrondissement, vicino a teatri e grandi magazzini, conferma la scelta di presidiare quartieri centrali, frequentati durante l’intera giornata. Qui il legame produttivo con il Bresciano rimane diretto: a differenza di quanto avviene negli Stati Uniti, l’impasto arriva dalla sede di Montirone.

Il nuovo store di Parigi
Il nuovo store di Parigi

È sul mercato francese che il gruppo prepara un’accelerazione. Nel corso del 2026 La Piadineria ha completato la struttura organizzativa locale, che conta una ventina di collaboratori in sede e oltre cento addetti nei ristoranti. Una base che l’azienda considera adeguata a sostenere un piano di aperture più ambizioso dal 2027.

L’espansione passa anche dal trasferimento delle competenze. Attraverso il programma di «Erasmus aziendale», i collaboratori italiani possono candidarsi per un’esperienza all’estero di durata compresa tra sei mesi e un anno, affiancando il personale assunto sul posto. Per il primo ristorante di New York sono stati selezionati quattro giovani tra oltre 180 candidati; altri colleghi italiani raggiungeranno la squadra della seconda apertura. Un investimento sulle persone che accompagna l’obiettivo di rendere riconoscibile il prodotto anche oltreconfine.

La strategia

«L'apertura contemporanea dei due ristoranti a New York e a Parigi conferma che il nostro piano di internazionalizzazione si sta strutturando in maniera sempre più concreta e consistente – ha dichiarato il ceo di La Piadineria Roberto Longo –. Il laboratorio di produzione avviato a New York e il rafforzamento della nostra presenza in uno dei quartieri più centrali di Parigi sono tappe coerenti con una strategia che punta a consolidare il modello La Piadineria mercato per mercato, per accelerare ulteriormente lo sviluppo nei prossimi anni».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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