Colosio Group cresce negli spazi e nelle ambizioni, facendo quadrato intorno alla famiglia: non solo i vertici aziendali, ma anche e soprattutto i dipendenti e i loro cari, con i quali sabato ha festeggiato i traguardi raggiunti nella rinnovata sede di Botticino. Un’occasione per «riconoscere il contributo delle persone che ogni giorno partecipano alla crescita aziendale», spiega Emanuela Colosio, alla guida della società insieme al fratello Davide e allo storico fondatore, Giuseppe Colosio, oggi 95enne: la sorella Rossana guida invece la collegata Relbo, specializzata negli asservimenti per le presse.
Dopo aver chiuso lo scorso esercizio con un fatturato di oltre 17,5 milioni di euro, in crescita del 17,35% sul 2024, l’azienda specializzata nella produzione di macchine e accessori per la pressofusione sta attraversando un momento positivo, nonostante le difficoltà che interessano il comparto automotive, principale mercato di sbocco, e prevede per il 2026 un ulteriore aumento dei ricavi. «Il momento è buono: per questo continuiamo a investire», spiega la Colosio, che snocciola i dettagli dei 5 milioni di investimento messi sul piatto per modernizzare la struttura, adeguare gli spazi all’aumento dell’organico e migliorare il benessere aziendale.
Il punto
Dopo gli interventi sul reparto montaggio e collaudo e sul magazzino, si è proceduto con il rifacimento completo degli uffici, prestando grande attenzione alla luce naturale e al «panorama», che guarda dritto il Monte Maddalena. «Mi piace l’idea di mettere un ambiente bello al centro non solo del vivere, ma anche del lavorare», continua l’imprenditrice che indugia sull’importanza data anche al tema della sostenibilità, intesa come risparmio energetico ma anche come qualità degli ambienti e attenzione alle persone.
«Da circa un anno – dice - portiamo avanti un progetto per rendere il lavoro più sereno e soddisfacente per tutti, e i risultati li vediamo quotidianamente». La crescita perseguita dal gruppo, dunque, non riguarda tanto l’aumento delle dimensioni o dell’organico quanto il miglioramento della qualità, delle competenze e dell’organizzazione.
«Abbiamo importanti progetti industriali e non poniamo limiti a un ulteriore ampliamento», prosegue Emanuela Colosio che richiama anche l’investimento in Colosio Usa, avviato nel 2022: la filiale oggi serve l’intero mercato nordamericano e offre supporto anche al Sud America. «Crediamo molto nel mercato statunitense», tira corto la titolare: oggi l’export rappresenta circa il 70% del business, ma la quota varia di anno in anno in base all’andamento delle commesse. L’azienda, che presidia contemporaneamente Europa, Stati Uniti e Sud America, guarda con interesse anche all'Oriente, dove è vicina a compiere i primi passi. «Bisogna sempre andare avanti - conclude la Colosio -. Nostro padre ci ha insegnato che bisogna sempre prendere delle decisioni, anche accettando la possibilità di sbagliare, ma correggendo rapidamente la rotta». Esattamente quello che il gruppo Colosio fa da oltre 50 anni.



