Non solo la torcia: le aziende bresciane alle Olimpiadi di Milano-Cortina

Fra le tante aziende bresciane che con i loro prodotti parteciperanno alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina, c’è anche Far, acronimo di «fabbrica artigianale reti», che da 80 anni si occupa di produrre reti utili in vari ambiti: dallo sport, all’edilizia, ma anche per il trasporto, gli allevamenti di animali, per l’agricoltura o per i giardini privati.
Il produttore sebino non ha ricevuto l’appalto diretto per la fornitura, ma indirettamente vedrà le proprie reti di protezione lungo molte delle piste interessate dalle gare olimpiche.
Reti lungo le piste da sci
A spiegarlo è Marilde Colosio, socia e responsabile acquisti della Far: «Durante l’anno abbiamo venduto ad alcuni distributori – racconta – ed è davvero molto probabile che le nostre reti siano finite negli impianti sciistici che accoglieranno le Olimpiadi. Sicuramente in passato, anche per la recente Coppa del Mondo di sci, il nostro prodotto era presente. Restiamo però dietro le quinte, perché non siamo noi i fornitori ufficiali».
L’azienda, che esiste come detto da più di mezzo secolo, era stata fondata da Battista Ribola per soddisfare le esigenze dei pescatori del lago: «Da ormai 40 anni – spiega Colosio – produciamo reti per il mondo dello sci, siamo stati i primi a posizionare le reti di sicurezza a Ponte di Legno. Possiamo dire che siamo un punto di riferimento per tutte le aziende che attrezzano piste anche in giro per il mondo. Avendo questa esperienza da tanti anni, siamo stati i primi anche a certificarle secondo le normative, siamo stati i primi anche a fornire i dati per una valutazione più puntuale della sicurezza sulle piste. I nostri prodotti resistono nel tempo non solo come efficienza ma anche come estetica ed è tutto sinonimo di grande qualità».
Calze e abbigliamento
Altra realtà bresciana che ha contribuito alle Olimpiadi è Xtech, azienda di Paitone leader nella produzione di calze e abbigliamento tecnico sportivo: «Abbiamo consegnato alla Protezione Civile di Brescia – racconta Samuele Ragnoli, titolare dell’azienda – circa 400 completi termici in lana merino perché è tessuto che scalda anche se si sta fermi. Siamo orgogliosi di aver potuto dare il nostro contributo vestendo i volontari che aiuteranno nella gestione della gente e nella sicurezza».
Manufatti
Altra azienda presente alla Olimpiadi la Bosetti srl di Roè Volciano (azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di manufatti e prefabbricati in calcestruzzo per cantieri stradali, ferroviari, industriali e negli impianti per il trattamento delle acque reflue) che per Milano-Cortina ha fornito dei prefabbricati utilizzati come protezione dall’inizio alla fine della pista «Eugenio Monti» a Cortina d’Ampezzo (la pista olimpica di bob, slittino e skeleton).
La torcia
Senza dimenticare che la torcia «Essential», che ha attraversato l’Italia portando il fuoco olimpico, è firmata Cavagna Group, azienda di Ponte San Marco di Calcinato, scelta per l’ingegnerizzazione e la produzione del simbolo più iconico dell’Olimpiade.
La torcia unisce design, tecnologia e sostenibilità. Composta da materiali riciclati è pensata per essere ricaricabile e riutilizzabile fino a 10 volte. Due le versioni: quella olimpica, con sfumature verdi e blu, e quella paralimpica, in tonalità bronzee.
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