A&I, architettura e ingegneria integrata: il consorzio bresciano

Un studio d’architettura e ingegneria che garantisce ai committenti un interlocutore unico, maggiore efficienza nei processi, coordinamento ottimizzato tra le diverse discipline, riduzione dei tempi, dei rischi operativi, e elevati standard di qualità nelle fasi del progetto.
Per raggiungere questo obiettivo nel migliore dei modi e crescere capacità e competenze specialistiche in progettazione architettonica, impiantistica e strutturale, ma anche per l’ambiente, la geologia e la diagnostica, lo studio A&I di Progettazione integrata con sede a Brescia in via Oberdan ha allargato ancora una volta la sua compagine sociale, accogliendo tre nuovi soci: Zuanier Associati di Venezia, Studio Pratico di Firenze e CdP Architettura e Ingegneria dell’Aquila.
Con i nuovi ingressi il consorzio nato nel 2018 (tra i primi nel panorama nazionale) riunisce oggi 15 società per un totale di 196 collaboratori. Gli ambiti di lavoro spaziano dalla progettazione integrata di opere pubbliche a tutto l’ambito dell’edilizia e dell’urbanistica private, anche attraverso l’uso della metodologia Bim.
In portafoglio
Negli ultimi anni A&I ha seguito numerosi interventi resi possibili dagli investimenti del Pnrr europeo, tra cui scuole e strutture sanitarie, sia a Brescia che in Lombardia e nel centro Italia, non ultima per esempio la progettazione dell’ascensore per il Castello di Brescia.
Con l’ingresso di Zuanier Associati il sodalizio acquisisce migliori capacità specifiche nella progettazione e direzione lavori per il restauro, la conservazione e la rifunzionalizzazione di edifici storici e complessi monumentali. Grazie alla cooperativa di progettazione Studio Pratico invece sarà possibile offrire un servizio integrato e multidisciplinare più accurato in fatto di progettazione e gestione del cantiere, mentre CdP Architettura e Ingegneria garantirà dinamismo e capacità di approccio nel coniugare competenza tecnica, sensibilità progettuale e visione multidisciplinare.
Per il presidente del consorzio, Fabiano Faini, «Le attuali richieste del comparto delle costruzioni sono sempre più focalizzate su soluzioni complete e chiavi in mano anche in fase progettuale, e stanno spingendo le realtà che operano nel mercato a individuare modi di collaborazione più integrati. Su questi principi si fonda A&I, configurandosi in un modello che si presenta come soggetto unico e strutturato che valorizza le sue competenze interne, le sinergie e il contributo di realtà diverse, favorendo anche il progressivo ingresso e l’integrazione di nuovi soci provenienti da tutto il territorio nazionale».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Economia & Lavoro
Storie e notizie di aziende, startup, imprese, ma anche di lavoro e opportunità di impiego a Brescia e dintorni.
