Economia

Gefran, il fatturato sale a 134 milioni. In America boom delle vendite: +37%

Il 9 marzo il Cda presieduto da Maria Chiara Franceschetti approverà i conti del 2022
Il quartier generale di Gefran a Provaglio d’Iseo - Foto © www.giornaledibrescia.it
Il quartier generale di Gefran a Provaglio d’Iseo - Foto © www.giornaledibrescia.it

Gefran archivia un altro anno molto positivo. A fine 2022, il monte vendite raggiunge quota 134,4 milioni euro e segna una crescita del 13,3% rispetto ai dodici mesi precedenti. E per chi non trovasse corrispondenza tra questi valori e quelli espressi nel bilancio 2021, va ricordato che lo scorso mese di agosto la società di Provaglio d’Iseo ha ceduto il «business azionamenti» al gruppo brasiliano Weg e «al fine di garantire la comparabilità dei dati - puntualizza una nota - i valori relativi ai periodi di confronto sono stati omogeneamente riesposti» dal Consiglio di amministrazione presieduto da Maria Chiara Franceschetti.

Tradotto in numeri, con la cessione del ramo d’azienda alla realtà carioca, il volume d’affari dell’azienda bresciana - quotata a Piazza Affari - si è «ridotto» da 160,2 (31 dicembre 2021) a 134,4 milioni (fine 2022), ma al «netto» della medesima cessione, il business di Gefran mostra un’ulteriore accelerazione rispetto all’anno precedente: quel fatidico +13,3% che abbiamo evidenziato all’inizio.

Il punto

L’aumento dei ricavi registrato nel 2022, spiegano dalla sede di Provaglio, «ha riguardato tutti i settori di business». Quello dei «sensori» segna una crescita dell’11,6%, con volumi di vendita in aumento in tutte le gamme di prodotto, in particolare nei sensori di pressione industriale e per alte temperature, «che hanno beneficiato - puntualizza una nota - degli investimenti degli ultimi anni per rafforzare le linee di produzione». Il business dei «componenti per l’automazione» riporta addirittura una crescita del 16,2% grazie anche al lancio di prodotti innovativi in grado di interfacciarsi con i processi industriali digitalizzati.

Il Cda di Gefran mostra inoltre un generale aumento dei volumi di vendita anche dalla prospettiva delle diverse aree geografiche. Il gruppo bresciano riscontra un significativo incremento dei ricavi in America (+37,1%), «dove la performance - spiegano dal quartier generale - è stata in parte condizionata dal deprezzamento di dollaro e real brasiliano». Il fatturato, comunque, cresce in doppia cifra anche in Europa (17,7%) e in Italia (13,8%). Solo in Asia il trend dei ricavi è in leggera frenata: -3,8%.

In calendario

Il 9 marzo, il Consiglio di amministrazione di Gefran darà il via libera definitivo ai conti 2022, definendo anche il risultato di esercizio. Dai dati provvisori presentati ieri, ci sono buone probabilità che la società di Provaglio preveda ancora la distribuzione del dividendo: a fine 2022, il Margine operativo raggiunge quota 24,6 (pari al 18,3% dei ricavi) e riporta una variazione positiva del 9,7% rispetto all’anno precedent. Contestualmente, il gruppo mostra una migliore posizione finanziaria netta positiva per 20,9 milioni, toccando quota 24,3 milioni.

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