La Lombardia da sola vale quasi un terzo del franchising italiano. Dai dati del Rapporto Assofranchising Italia 2026, realizzato da Patrigest insieme a Teha Group emerge il ruolo centrale della regione nel panorama del franchising italiano.
Nel 2025 il settore ha raggiunto in Lombardia un giro d’affari di 12,6 miliardi di euro, pari al 32,3% dei 39 miliardi generati complessivamente dal franchising in Italia. Un peso che conferma la Lombardia come prima regione italiana per rilevanza nel comparto.
La centralità della regione emerge anche dalla dimensione della rete: sono 197 le insegne attive sul territorio, per un totale di 23.219 punti vendita (37% dei 62.449 presenti in Italia). Sul fronte occupazionale il franchising lombardo dà lavoro a 128.683 addetti, pari al 39% dei 327.200 occupati a livello nazionale. In altre parole, oltre 1 euro su 3 del giro d’affari e quasi 4 occupati su 10 del franchising italiano fanno capo alla Lombardia.
La classifica
Si tratta di un ecosistema fortemente polarizzato sull'area metropolitana di Milano, che da sola ospita 132 brand, pari a circa i due terzi del totale regionale. I negozi in franchising con sede nel capoluogo lombardo sono presenti con 19.248 punti vendita che impiegano 113.879 addetti e producono un fatturato superiore agli 11,1 miliardi di euro. Dato che equivale a quasi l’88% del giro d’affari complessivo della Regione.
Accanto al risultato di Milano si distingue un tessuto di poli provinciali specializzati che contribuiscono alla diffusione di questo modello imprenditoriale sul territorio. Monza e Brianza rappresenta il secondo bacino per fatturato (383,6 milioni di euro) e numero di punti vendita (1.002), seguita da Bergamo, che con 17 insegne, genera oltre 323 milioni di euro e conta quasi 2.000 addetti. Varese e Brescia confermano una presenza significativa, con 258 e 200 milioni di euro di giro d’affari, mentre Como sfiora i 190 milioni. Realtà come Mantova, Lecco, Lodi e Pavia presentano numeri più contenuti, ma testimoniano una diffusione capillare del modello anche in territori con una densità di abitanti inferiore.



