Economia

Cisl e Uil: «Bene il Dl lavoro sul salario giusto». Critica la Cgil

Secondo i segretari Pluda e Bailo «prima impressione positiva, fatti dei passi avanti». Per Bertoli invece «norma non discussa con le parti e salario minimo fatto fuori»
Un lavoratore in una fabbrica - © www.giornaledibrescia.it
Un lavoratore in una fabbrica - © www.giornaledibrescia.it

La cautela è d’obbligo e, prima di leggere il testo della norma, nessuno dei rappresentanti sindacali entra nel merito del decreto lavoro licenziato ieri dal Consiglio dei ministri. Una cosa però appare fin da subito chiara: per qualcuno siamo lontani dal rispondere alle vere esigenze del Paese, per altri invece la prima impressione è positiva.

Il segretario della Cisl di Brescia, Alberto Pluda
Il segretario della Cisl di Brescia, Alberto Pluda

«Abbiamo sempre parlato di salario buono, giusto e dignitoso – esordisce il segretario generale della Cisl di Brescia Alberto Pluda –, e la scelta di mettere dei tetti salariali e di far partecipare agli appalti solo le aziende che applicano i contratti maggiormente rappresentativi, cioè quelli firmati da Cgil, Cisl e Uil, è un passo avanti per togliere dal mercato i contratti pirata che fanno dumping».

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