Socar, azienda energetica dell’Azerbaijan, ha deciso di introdurre un limite ai prezzi di benzina e gasolio commercializzati in Italia dalla controllata Italiana petroli (IP). La decisione arriva dopo l’acquisizione di Italiana Petroli da Api Holding, finalizzata lo scorso 8 maggio. Il limite scatterà da domani – lunedì 28 settembre – e sarà applicato progressivamente, a partire dalla rete a marchio IP. Il valore sarà stabilito tenendo conto delle esigenze della filiera, con l’obiettivo dichiarato di sostenere famiglie, imprese e migliaia di operatori del settore, come già fatto da Eni.
Socar spiega di aver preso la decisione anche in risposta all’appello del Governo italiano, in un contesto di prezzi dei carburanti elevati da oltre sei mesi a causa dell’instabilità geopolitica e delle ripercussioni sulle catene di approvvigionamento. La società studierà inoltre le modalità per estendere il meccanismo alle stazioni a marchio Esso e agli altri operatori che si riforniscono da Ip e distribuiscono carburanti con i propri marchi.



