Economia

Il piano Iccrea per Brescia: un miliardo di nuovi finanziamenti

Le ricadute su aziende e famiglie bresciane nei prossimi tre anni dell’attività delle tre banche di credito cooperativo del gruppo: Bcc Garda, Bcc Agrobresciano e Bcc Basso Sebino
La sede a Roma del Gruppo Bcc Iccrea
La sede a Roma del Gruppo Bcc Iccrea
AA

Un miliardo di euro di nuovi finanziamenti a famiglie e imprese nel giro di tre anni. È questa la ricaduta più significativa sul territorio bresciano del piano strategico 2026-2028 del gruppo Bcc Iccrea, approvato nei giorni scorsi insieme al bilancio 2025. Una cifra rilevante, che conferma ancora una volta il ruolo del credito cooperativo a sostegno dell’economia locale, in una fase segnata da grandi trasformazioni.

Nel Bresciano il gruppo può contare su una presenza storica e capillare: tre banche con sede in provincia – Bcc Agrobresciano di Ghedi, Bcc Garda di Montichiari e Bcc Basso Sebino di Capriolo (che proprio quest’anno celebra quest’anno i 130 anni di attività). Ma accanto a loro ci sono gli sportelli di Bcc di fuori provincia dislocati sul nostro territorio: Bcc Cremasca e Mantovana, Bcc Oglio e Serio e Bcc Credito Padano. Complessivamente, gli sportelli attivi sono quindi 56.

Il piano strategico triennale del gruppo

Il piano triennale dal titolo «Orientati alla crescita. Dedicati alle persone» si inserisce in un contesto di solidità del gruppo, che nel 2025 ha registrato oltre 19 miliardi di nuove erogazioni a livello nazionale, con indicatori patrimoniali tra i più elevati del sistema bancario (Cet1 ratio al 26% e Npl netto allo 0,6%). La strategia guarda alla crescita, mantenendo saldi i principi del credito cooperativo: localismo, mutualismo e vicinanza al territorio.

Per Brescia, l’impatto si tradurrà non solo in maggior credito, ma anche in una spinta agli investimenti, nel comparto produttivo e nelle infrastrutture, considerate leve fondamentali per lo sviluppo. Il piano prevede attenzione al terzo settore e alle istituzioni, con strumenti dedicati e il rafforzamento di collaborazioni pubblico-private. Entro il 2028 il prodotto bancario lordo (masse intermediate) nel Bresciano è atteso a 7,2 mld, con finanziamenti complessivi alla clientela pari a 2 mld e una raccolta totale di 5,2 mld. Numeri che delineano una crescita significativa, accompagnata dall’obiettivo di rafforzare il rapporto con clienti e soci.

I commenti dei direttori generali delle tre Bcc

Da sinistra Pellegrini, Decio (in alto) e Bolis
Da sinistra Pellegrini, Decio (in alto) e Bolis

I commenti dei direttori. «Essere banca del territorio per noi significa garantire sostegno alla comunità – spiega Giuliano Pellegrini, direttore di Bcc Agrobresciano –, traducendo la responsabilità sociale sia in soluzioni concrete di natura economico-finanziaria sia in iniziative sviluppate in sinergia con le istituzioni e le associazioni, come i nostri progetti di educazione finanziaria pensati per favorire consapevolezza, già a partire dai più giovani. Ci poniamo come partner strategico delle imprese, garantendo soluzioni di finanziamento su misura per consentire a ogni impresa di governare con efficacia le continue evoluzioni del mercato in cui opera. Non firmiamo solo contratti ma patti di fiducia».

Sulla stessa linea il direttore di di Bcc Basso Sebino, Giovanni Decio: «Il piano industriale triennale 2026–2028 si focalizza sul rafforzamento del modello cooperativo, valorizza il radicamento territoriale della banca e ne sostiene la crescita attraverso l’innovazione digitale e il miglioramento dell’efficienza operativa. Nell’ambito di sua competenza la Bcc Basso Sebino sarà parte attiva del piano per creare valore al territorio».

Una banca sempre più radicata nella comunità, è quanto mette in evidenza Massimiliano Bolis, Dg di Bcc Garda: «Per il territorio bresciano, i numeri parlano chiaro – 2 miliardi di finanziamenti e una raccolta che supererà i 5 miliardi entro il 2028 – ma dietro a queste cifre c’è una scelta di campo: essere punto di riferimento, stare vicino alle famiglie, sostenere le imprese locali. Con la solidità patrimoniale di Bc Garda e la forza del gruppo Iccrea, siamo pronti ad affrontare questa stagione di crescita con responsabilità e ambizione, fedeli ai valori del credito cooperativo che da 130 anni sono la nostra bussola».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Economia & Lavoro

Storie e notizie di aziende, startup, imprese, ma anche di lavoro e opportunità di impiego a Brescia e dintorni.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...